CORPORAZIONE SANCTI MARTINI

Associazione onlus di studi storici e culturali
di San Martino sulla Marrucina
(Provincia di Chieti,Italia)





Ultime notizie


Le ultime notizie da San Martino e dalla corporazione





ANTEPRIME



22 Gennaio 2011
RIVIVE COME OGNI ANNO LA TRADIZIONE MARTINESE
UNICA AL MONDO DE "I SANTI SPOSI"


Come ogni anno da secoli torna uno degli eventi più caratteristici di San Martino sulla Marrucina, la tradizione unica al mondo de "I Santi Sposi". Ogni anno il 23 gennaio a San Martino si celebra il "Matrimonio di San Giuseppe e Maria", un vero matrimonio celebrato dal parroco martinese, con le statue dei due Santi collocate sull'altare. Alla fine della messa le due statue vengono portate in processione insieme per le strade del paese, a benedire tutta la popolazione martinese:la statua di San Giuseppe portata dagli uomini, quella di Maria dalle donne. Al rientro in chiesa, come in ogni matrimonio, vengono distribuite bomboniere con confetti benedetti a tutti coloro che hanno partecipato all'evento. Le bomboniere sono considerate beneauguranti per i fidanzati e per le coppie che devono sposarsi nell'anno in corso. Ogni anno inoltre, durante la Santa Messa, le coppie sposate possono rinnovare le loro promesse di matrimonio e far benedire nuovamente le fedi nuziali.

Quest'anno, per venire incontro ai fedeli ed ai visitatori I Santi Sposi si svolgerà domenica 22 Gennaio a partire dalle ore 10.30 nella chiesa di San Cristinziano. L'evento è unico al mondo e si tiene solo a San Martino da secoli. Durante la processione è possibile ammirare la croce processionale martinese del XVI secolo, restaurata lo scorso anno grazie all'interessamento della Corporazione Sancti Martini, che fornisce anche un piccolo contributo allo svolgimento dell'evento.(foto G. Lattanzi e F.Dessardo) Per partecipare alle promesse, contattare la Parrocchia di San Cristinziano Martire e la Congrega di San Giuseppe.Per avere più informazioni sulla tradizione, visita il link di questo sito in home page"Tradizioni"





ULTIME NOTIZIE

16 Gennaio 2011
LA FARCHIA MARTINESE IN ONORE
DI SANT ANTONIO ABATE.


Come ogni anno da almeno un secolo torna anche a San Martino la tradizione particolarissima della Farchia in onore di Sant'Antonio. La farchia(una grande pila di canne sapientemente annodata con tralci di salice) è tipica in Abruzzo della cittadina di Fara Filiorum Petri, dove probabilmente la tradizione venne "importata" da qualche famiglia molisana stabilitasi nella cittadina farese durante i movimenti migratori dal Molise all'Abruzzo caratteristici del XVIII-XIX secolo(in Molise, ad esempio nel comune di Oratino, vi sono infatti le "faglie", pire del tutto simili alle farchie e di origine più antica).Bisogna dire tuttavia che in nessuna altra cittadina, sia essa abruzzese o molisana, si raggiunge il livello delle Farchie di Fara Filiorum Petri, sia per numero, sia per coinvolgimento della comunità, sia per numero di visitatori: questa è senza dubbio la vera cittadina delle farchie! Da almeno un secolo la tradizione si è diffusa anche nella vicina San Martino sulla Marrucina, portata probabilmente "in dote" da uno dei numerosi matrimoni avvenuti nei secoli tra le due comunità: la tradizione farese venne ben accolta dai martinesi che in essa vedevano un ulteriore tributo al culto di Sant'Antonio, santo veneratissimo nella cittadina martinese sin dalla sua fondazione e che nel territoio di San Martino aveva una chiesa già nel XIV secolo. Possiamo ben dire quindi che, nel corso di tanti anni e generazioni, la farchia è diventata a pieno titolo anche una tradizione martinese, legata soprattutto a memorie familiari e di contrada. La farchia martinese verrà accesa sabato 16 Gennaio a partire dalle 19,30 alle porte del paese, presso la chiesetta della Madonna del Suffragio, a simboleggiare l’apertura dei paesani a tutti coloro che vogliono condividere la gioia per l’uccisione del maiale, che nella civiltà contadina ha sempre rappresentato una fonte di ricchezza per tutte le famiglie(e Sant'Antonio è anche protettore degli animali domestici). Grazie al lavoro dei signori Giovanni Dell’Arciprete e Rocco de Ritis,promotori del "gruppo farchia di San Martino" organizzatori da tempo insieme alla proprie famiglie e ad un folto gruppo di martinesi dell’antica tradizione delle farchie martinesi, sarà offerto un lauto banchetto a base di dolci tipici e prodotti della gastronomia locale a tutti coloro che interverranno all'accensione della pira ed ai festeggiamenti che si svolgeranno attorno ad essa. (per ulteriori informazioni sulla tradizione delle farchie a San Martino visita il link "Tradizioni e Peculiarita") (NELLA FOTO, UNA DELLE FARCHIE DEL 2012 IN PREPARAZIONE E LE FARCHIA ACCESA INNALZATE LA SERA DEL 16 GENNAIO)



24 Dicembre
La notte di Natale tornano gli zampognari a San Martino!


L'antico castello di San Martino, edificato tra il IX ed il X secolo d.C. venne realizzato probabilmente anche per controllare l'ingresso della vallata del Foro e il ramo del Tratturo Centurelle-Montesecco che passa a circa un chilometro dall'attuale centro storico. La vicinanza con il tratturo ha reso comune la presenza non solo di pastori e greggi nei dintorni di San Martino, ma anche di viaggiatori che percorrevano questa "antica autostrada". Tra questi vi erano anche, soprattutto in periodo autunnale e natalizio, gli zampognari,sempre ben accolti nella nostra cittadina ma assenti da qualche anno. Quest'anno un gruppo di martinesi formatosi spontaneamente ha raccolto i fondi per far tornare gli zampognari ad allietare la sera di Natale nella nostra San Martino e la Corporazione non solo si complimenta con i nostri concittadini che hanno voluto fortemente l'iniziativa e si sono impegnati per portarla a termine, ma li ringrazia per aver fatto rivivere una delle tradizioni antiche del nostro paese(la Corporazione aveva proposto recentemente in consiglio pastorale di chiamare degli zampognari per accompagnare la processione de "I Santi Sposi", uno degli eventi unici al mondo tipici di San Martino.Speriamo di poterlo fare nel 2013). Come associazione che vuole perseguire anche il recupero e la trasmissione alle nuove generazioni di questa ed altre tradizioni martinesi rivolgiamo ai promotori dell'iniziativa l'invito ad aderire alla Corporazione per fare tutti insieme in futuro tante altre cose anche con più fondi magari, perchè l'unione fa la forza...e si tratta di una cosa importante per tutti noi..il nostro amato paese.L'invito è esteso a tutti i martinesi che vogliono fare qualcosa di concreto per creare eventi-mostre-esposizioni, abbellire la cittadina e riportare in vita le nostre tradizioni.Vi aspettiamo!



23 Dicembre
Nelle sale il film "Capodanno a New York", il nuovo film del regista martinese Garry Marshall


Il famosissimo regista e produttore di origine martinese Garry Marshall(Masciarelli) torna al cinema con "Capodanno a New York"(New Year's Eve) un film corale con un cast stellare.Dopo il grandissimo successo del 2010 con "Valentines day" ambientato a Los Angeles quest'anno il nuovo film sarà ambientato a New York. Negli Stati Uniti è nelle sale dal 9 dicembre mentre in Italia sarà nelle sale cinematografiche a partire dal 23 dicembre, distribuito dalla Warner Bros. Mostruoso il cast, ancora di più del film precedente di Marshall: Robert de Niro, Michelle Pfeiffer, Hilary Swank, Sarah Jessica Parker,Halle Berry,Ashton Kutcher,Sienna Miller,Jessica Biel, Abigail Breslin, Seth Meyers, il cantante John Bonjovi,Zac Efron, la star in ascesa Lea Michele(Glee)
LA TRAMA:A New York, la vigilia di Capodanno, alcune persone attendono il nuovo anno affrontando nuove avventure, dovendo rimediare a vecchi errori, in compagnia di vecchi amici o accanto ai propri cari, all'insegna dell' amore e dell'amicizia;ognuno alla fine troverà un motivo in più per festeggiare. La critica statunitense ha accolto freddamente il film criticandolo:lo stesso si era verificato per "Valentine's day" che incassò invece, nel solo primo week end di proiezione, oltre 50 milioni di dollari!
GUARDA IL TRAILER:
http://www.youtube.com/watch?v=jES1SuMUSzU&feature=player_embedded
Le riprese del film sono state effettuate da Marshall tra il febbraio e l'aprile 2011. Garry Masciarelli (suo padre per migliorare l'inserimento della sua famiglia cambiò il cognome dopo la nascita del primogenti) nasce a New York nel 1934, da Antonhy(Antonio) Masciarelli, appartenente all'antichissima e tipica famiglia martinese dei Masciarelli. SUo padre Giuseppe era nato a San Martino sulla Marrucina nel 1877 e si era trasferito negli Stati Uniti all'inizio del XX secolo, mantenendo le tradizioni martinesi e l'amore per la sua terra, e svolgendo un ruolo determinante nell'ispirare molti dei personaggi che renderanno famoso Garry(ad esempio Arthur Fonzarelli è ispirato al giovane Garry ed al padre italo-americani). Per ulteriori informazioni visita il link "Sons of San Martino". Garry ha una sorella che è a sua volta una famosa registra e produttrice cinematrografica, Penny, che è tornata a San Martino a metà degli anni '90 per visitare il paese d'origine della famiglia. La Corporazione stà lavorando per far tornare in visita i Marshall quanto prima a San Martino sulla Marrucina.
(Nella foto in basso Garry Marshall con Sara Jessica Parker durante le riprese del film)



8 Dicembre
Il nuovo calendario 2012 della Corporazione:Palazzi storici martinesi e proverbi locali

Da oggi sono prenotabili i nuovi calendari 2012 della Corporazione Sancti Martini, con tutti gli eventi tradizionali martinesi.Quest'anno il calendario porterà bellissime foto dei palazzi storici martinesi e proverbi della nostra tradizione.Tra i tanti palazzi e case martinesi abbiamo scelto, per rappresentare diverse tipologie ed epoche, 12 edifici:(gli altri meritevoli verranno utilizzati nelle prossime pubblicazioni e non vanno considerati meno importanti o belli, come per fare un esempio Palazzo Rossetti, Villa Gemma, Palazzo Capuzzi, Palazzo Pantalone e molti altri) Rudere di Rico,Palazzo e Frantoio Pompilio, Palazzo e frantoio di Cola,Palazzo di Cola G., Palazzo Pompilio B.,Casa Turner,Palazzo di Paolo,Casa Masciarelli(Pirolo),Casa Masciarelli-Di Crescenzo(La Brocca), Palazzo Pompilio G.,Palazzo Rullo e Palazzo Pompilio R. Due le tipologie di calendario, deluxe e normale. Verrà regalato un calendario deluxe(43 foto) e 2 cartoline a tutti coloro che effettueranno da dicembre 2011 ad aprile 2012 una donazione di almeno 10 euro alla Corporazione Sancti Martini.Verrà regalato invece un calendaro normale(12 foto) a tutti coloro che effettureranno da dicembre 2011 ad aprile 2012 una donazione di almeno 7 euro (o di 10 euro con diritto a 5 cartoline). Per chi vuole ricevere, anche all'estero,copia del catalogo, le spese di spedizione saranno gratuite ma non vi saranno le cartoline. Queste le causali da segliere per la donazione(che verranno indicate sulla ricevuta di donazione):
-Spese per la collocazione del pannello ceramico in realizzazione sul miracolo di San Giuseppe;
-Acquisto di un reliquario per le reliquie di San Aldemario da Capua;
-Realizzazione di pannelli turistici con la mappa del territorio martinese;
-Realizzazione di una copia della statua della Madonna del Colle trafugata 5 anni fa;
-Arricchimento biblioteca corporativa;
-Realizzazione nuove pubblicazioni.
Per richiedere i calendari scrivere al nostro indirizzo e-mail o contattare la signorina Pantalone Marcella.


18 Novembre
Torna al Padre il martinese Rocco Di Rico

Il 18 novembre 2011 è venuto a mancare Rocco di Rico, martinese orgoglioso e valoroso soldato di cui deve essere preservata la memoria come esempio per le nuove generazioni. Rocco è nato nel 1918 a San Martino e nel 1939 parte per il servizio di leva. Nel 1942 viene aggregato come addetto al mortaio della gloriosissima divisione "Sforzesca" che partecipa alla campagna di Russia.Parte nel giugno di questo anno e dopo 2 settimane di viaggio ininterrotto in treno in condizioni estreme raggiunge l'Ucraina. Vive in prima persona la battaglia che coinvolge tutto l'esercito italiano dal 14 al 29 agosto 1942. Sopravvissuto alla cruenta battaglia, il 15 dicembre inizia la ritirata con quel che resta della sua divisione, con vestiario estivo, ad oltre 40° gradi sottozero e con scarsissimo cibo, marciando nella innevata steppa ucraina per 2 settimane ininterrottamente. Il suo gruppo riesce a rompere l'accerchiamento russo il 29 dicembre 1942 ma il 30 dicembre devono riprendere la ritirata incalzati dal nemico, avvistato proprio dal Di Rico che era di sentinella con quasi 50 gradi sotto lo zero.In questa giornata il soldato Di Rico viene ferito da una granata russa ad una gamba, e resta in queste condizioni senza assistenza per 24 ore, fino a quando un suo commilitone riesce a caricarlo su una slitta e a trasportarlo all'ospedale di Stalino (Ucraina) dove resta per oltre 20 giorni prima di essere rimpatriato in Italia. Rocco non ha mai smesso di sentirsi un soldato italiano e grazie al suo desiderio la Corporazione ha intrapreso l'iter per l'assegnazione delle onorificenze ai reduci martinesi ancora in vita. La consegna ufficiale doveva avvenire lo scorso ottobre ma poi è stata riinviata per impegni improrogabili del sottoscritto. Tuttavia ben conscio dell'importanza che avessero tali riconoscimenti per i nostri reduci che da decenni erano in attesa, lo scorso 12 ottobre una delegazione della Corporazione si è recata dai reduci per consegnare ufficiosamente loro le onorificenze, in attesa di poterlo fare pubblicamente. In questa occasione il caro Rocco ha potuto finalmente avere l'onore che cercava da anni dall'Italia, appuntandosi felice la croce al merito di guerra. Il soldato Di Rico era uno degli ultimi membri della Sforzesca ancora in vita, avendo la divisione perso gran parte dei suoi componenti sul campo di battaglia. Possiamo dire che Rocco non morirà mai, perchè la sua memoria, i suoi racconti, i suoi pensieri sono stati raccolti dalla Corporazione e verranno tramandati sin dalla nostre prossime pubblicazioni :questo è uno dei nostri compiti più alti.Un ringraziamento speciale al generale Giovanni Di Federico Giovanni ed al Sindaco Luciano Giammarino che hanno permesso di velocizzare il procedimento di ritiro delle onorificienze, permettendo a Rocco di esaudire il suo sogno quando ancora poteva goderne la felicità. (nella foto, il momento della consegna da parte del presidente Marco Pantalone al soldato Di Rico di una delle onorificienze a lui spettanti in base alla richiesta inviata dalla nostra associazione al Ministero della Difesa)



13 Novembre
Torna la festa di San Martino!


Sino alla fine del XIX secolo nella cittadina martinese il Santo Patrono era San Martino di Tours, venerato sin dal momento della costruzione del castello martinese, che rimandava addirittura la sua fondazione a qualche ordine cavalleresco devoto al santo oppure utilizzava l'agionimo per chiedere l'aiuto del protettore dei cavalieri(nella foto l'antico sugello dell'Unità Martinese, con inciso il Santo di Tour con pastorale). Nel corso dell'ultimo secolo e mezzo ha assunto sempre piu' importanza nella cittadina il culto di San Giuseppe,il quale ha scalzato nel corso dei decenni San Martino la cui festa è caduta un po' nel dimenticatoio. Da quest'anno si è formato un comitato spontaneo di martinesi che vogliono ridare lusto anche alla festa del primigenio patrono ed hanno deciso di festeggiarlo domenica 13 Novembre invece della data storica dell'11, per permettere a tutti di partecipare. Con il patrocinio del Comune di San Martino sulla Marrucina e della Parrocchia di San Cristinziano Martire rinasce quindi, con la speranza di crescere sempre piu' nei prossimi anni, la "FESTA DI SAN MARTINO". Questo il programma:

Domenica 13 Novembre
-Ore 8,30 Santa Messa
-Ore 11,00 Santa Messa con Processione
-Ore 17,00 Concerto dell'Orchestra Giovanile "C. Monteverdi di Ripa Teatina
-Ore 19,00, Tombolata di Beneficienza(Organizzata dal gruppo catechistico martinese)
-Ore 20,00 Tradizionale festa d'autunno in piazza:Castagne, vino e olio nuovo per tutti!


28 Ottobre 2011
Una martinese al concorso nazionale "Miglior Pasticciere d'Italia": Lea Filomena di Paolo

Il 28 Ottobre 2011,a Napoli, si terrà il concorso che assegnerà il titolo di Miglior Pasticciere Italiano-Trofeo Conpait(Confederazione Pasticcieri Italiani). Il tema di quest'anno sarà "Il tuo dolce territorio" ed ogni concorrente dovrà partecipare con un pezzo artistico in zucchero o cioccolato e una presentazione del dolce che dovrà essere un dolce da viaggio caratteristico del territorio di provenienza del concorrente.Al concorso, come vincitrice del premio provinciale sulla miglior e piu' bella pastamandorla tenutosi a Rapino lo scorso aprile(scorri in questa pagina sino ad aprile 2011 per leggere la notizia), parteciperà anche l'artista dolciaria martinese Di Paolo Lea Filomena, che porterà l'antica tradizione dolciaria martinese sul palcoscenico partenopeo.La degustazione della giuria, composta da 10 giornalisti del settore(Guida Michelin, Gambero Rosso, Accademia della Cucina e Città del Vino) dovrà essere accompagnato da un vino tipico del luogo di provenienza del concorrente messo in esposizione insieme ai dolci. In questo caso il vino con il quale la signora di Paolo accompagnerà i suoi celeberrimi dolci sarà uno di quelli prodotti dall'azienda martinese Masciarelli Vini Pregiati,celeberrima e pluripremiata a livello mondiale. Il dolce dovrà assere accompagnato anche da una scheda sulle tradizioni gastronomiche e dolciarie locali e la Corporazione Sancti Martini ha realizzato ad hoc per la manifestazione una brochure relativa alla pasticceria tipica martinese ed alla storia del forno Di Paolo, che dopo il concorso verrà distribuita anche a San Martino sulla Marrucina.

Dal 15 al 28 Ottobre 2011
MOSTRA DELL'ARTISTA CLODOVEO MASCIARELLI AD URBINO.

Sabato 15 Ottobre dalle ore 18,00, nel cortile interno del palazzo ex Collegio Raffaello in Piazza della Repubblica ad Urbino verrà inaugurata la mostra dell'artista Clodoveo Masciarelli.(Nella foto in alto veduta della mostra, qui sotto il palazzo che ospita l'evento)

L'artista nasce nel 1955 ad Atri, lavora a Pescara ed inizia la sua attività artistica sotto la guida del padre scultore Livio.I due artisti appartengono ad uno dei rami della millenaria famiglia Masciarelli, originaria di San Martino sulla Marrucina(vedi scheda in questa pagina, al novembre 2009) .Per i suoi lavori forgia ferro, rame e acciaio inox a cui associa pietra, marmi e materiali diversi che di volta in volta ama sperimentare. Oltre alla scultura si dedica anche alla calcografia e alla creazione di gioielli. Ha partetipato a numerose esposizioni nazionali e internazionali con personali al Palazzo delle Esposizioni di Roma, Al museo dell'Università di marburg(Germania), al festival dei due mondi di Spoleto, Istituto italiano di Cultura di Budapest, a Barcellona, Madrid e all'Istituto Italiano di Vienna. Molte delle sue opere si trovano in collezioni pubbliche in Italia ed all'estero. L'arte del maestro è spesso ispirata dalla sua passione per le stelle, il cosmo e l'astronomia, come si palesa dalla mostra "Meteore". L'osservazione delle costellazioni, il passare delle stelle e le orbite dei pianeti rappresentano la luce ed il seme su cui ruotano molte delle sue opere, animate e rese vive dal movimento degli astri e dai raggi solari.(nella foto in basso una delle sue ultime opere, che ritrae una Luna in acciaio in simbiosi con un raro minerale bluastro)

Arte che si muove e cambia di volta in volta, come la luce che differentemente la colpisce ogni minuto dell'anno, arte che vive e ruota, il tutto attorno all'eliocentro rappresentanto dall'animo dell'artista. La mostra rimarrà aperta per 2 settimane. Domenica 23 Ottobre una delegazione della Corporazione Sancti Martini si è recata in visita alla bellissima mostra dell'artista di sangue martinese( nella foto,da sx l'Economo corporativo Francesca Passeri ed il presidente Marco Pantalone insieme al maestro urbinate Vitaliano Angelini Curatore della Mostra)
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Dal 13 al 15 Ottobre 2011
MOSTRA D'ARTE "BDT 150-TEMPO ED UNITA'" CON OPERE DELL'ARTISTA MARTINESE ADAMO MODESTO


Dal 13 al 15 Ottobre a Roma, presso la Città dell'Altra Economia presso il Campo Boario Ex Mattatoio di Testaccio si terrà la mostra d'arte "BDT 150-Tempo ed Unità". Tra gli artisti presenti vi è il martinese Adamo Modesto, che vedrà esposte numerose sue opere. Nato nel 1936 a San Martino e vissuto nella cittadina fino al 1945, quando con gli eventi della guerra perde la propria abitazione distrutta dai bombardamenti, si trasferisce con i genitori a Chieti e si diploma Maestro D’Arte nel 1957 presso l’Istituto d’Arte di Chieti, contando su insegnanti di notorietà internazionale come Cascella e Leoncillo. Inizialmente molto attivo nel campo della ceramica d’arte, ha acquisito dall’ 86 la tecnica digitale, che egli pratica tutt’ora. Su queste due diverse e successive fasi della sua operatività ha partecipato dal ’58 a un grande numero di collettive in Italia, nonché in Belgio, Brasile, Emirati Arabi, Olanda, Portogallo, Spagna, Ungheria. Ha tenuto personali in Italia e il suo lavoro è stato trasmesso, nel 2005, nel servizio televisivo di RAI EDUCATIONAL “Il sogno di Adamo”. Vincitore di numerosi premi, ha realizzato sculture in marmo per la Direzione Generale dell’INPS a Roma, e pannelli in ceramica per il porto di Civitavecchia e per la base spaziale di Cape Canaveral, USA. Le sue recenti “Cartostrutture” (sculture ottenute con l’impiego di cartoni riciclati) sono state presentate in catalogo nel 2006 da Mirella Bentivoglio e hanno ottenuto nel 2008 il primo premio al concorso nazionale d’arte della città di Novara. Molto nutrita la partecipazione del maestro Modesto a numerose mostre. Tra le ultime quella dell'aprile-maggio 2009, nella quale le opere del maestro sono state esposte presso l'Istituto Superiore Antincendi di Roma.Nel giugno 2009 ha partecipato alla “Mostra Premio dei Vincitori” 8° Premio Nazionale d'Arte Citta' di Novara ed è stato in lizza per il Premio Terna02. Nel maggio 2010 ha esposto le sue opere al Palazzo dei Congressi di Roma in occasione di ArteAmbiente ed a dicembre 2010 alla mostra "Presenze-emergenze:confronto tra generazioni" di Pietrasanta(Lucca). Per ulteriori notizie su Adamo Modesto è disponibile il suo sito ufficiale all'indirizzo www.adamomodesto.it (qui in basso 2 opere dell'artista).
8 Ottobre 2011
LA CORPORAZIONE SULLA..PELLE DELL'ASD SAN MARTINO.

Dopo oltre 10 anni torna finalmente il calcio giocato a San Martino sulla Marrucina.Grazie ad un gruppo di appassionati e volenterosi martinesi rinasce l'ASD San Martino, società calcistica dilettantistica che partecipa da subito al campionato di Terza Categoria Provinciale di Chieti in un girone composto da 16 squadre. La squadra martinese si allenerà durante la settimana nel campo sportivo di via Porta da Capo mentre disputerà le partite casalinghe presso il vicino campo sportivo di Casacanditella. Grazie ad una sponsorizzazione di un privato la Corporazione Sancti Martini, senza alcun esborso, campeggierà sulle seconde divise della squadra martinese, con il nostro "diavoletto" e le indicazioni del nostro sito internet. Un modo per esser sempre vicini ai nostri ragazzi che rappresenteranno così la nostra cittadina anche in ambito sportivo (nella foto la seconda divisa dell'Asd San Martino con il diavoletto della Corporazione). Per informazioni, notizie, statistiche, interviste, commenti, foto e sondaggi sulla squadra martinese si consiglia di visitare il sito



30 Settembre 2011
ASSEGNATO IL III PREMIO "GIANNI MASCIARELLI-OLTRE LA...VITE" AD OLIVIERO TOSCANI.


Il 30 Settembre 2011, alle 16,30, si è tenuto a San Martino sulla Marrucina nella Piazza della Corte un Consiglio Comunale straordinario durante il quale è stata effettuata la consegna del III premio Gianni Masciarelli "Oltre la...vite" intitolato e dedicato al famoso e straordinario produttore vitivinicolo martinese prematuramente scomparso nel 2008.Il premio, organizzato in ricordo del grande produttore abruzzese dall’amministrazione comunale e dalla famiglia Masciarelli con l'omonima azienda viene assegnato ogni anno ad un personaggio che è distinto particolarmente nella promozione territoriale e dell'enogastronomia nazionale: il riconoscimento si ispira a quei valori di autenticità, tenacia e impegno tipici della terra e delle persone d’Abruzzo che hanno guidato la vita di Gianni Masciarelli. La commissione del premio quest'anno è composta da Luciano Giammarino(Sindaco di San Martino sulla Marrucina), Marina Cvetic (a capo dell'azienda Masciarelli Vini Pregiati), Ermete Realacci (Presidente Symbola), Gianfranco Giuliante (Assessore Giunta Regione Abruzzo),Paolo Benvenuti(Direttore dell'associazione nazionale "Città del vino") e da Marco Caprai(Azienda Arnaldo Caprai in Montefalco).L'edizione 2011 è stata assegnata al grande fotografo e giornalista Oliviero Toscani che succede a Gad Lerner(2009) e Bruno Vespa(2010). Questa la motivazione: «L’apporto di una personalità profondamente libera, la schiettezza e l’onestà del suo pensiero, la capacità, la professionalità e la serietà dimostrata nella realizzazione di opere sempre al massimo livello qualitativo rappresentano credenziali importanti per un contributo sostanziale e propedeutico a un miglioramento dell’offerta enologica, della sua diversificazione, allo stimolo all’innovazione e alla riconsiderazione di modelli produttivi e comunicativi meritevoli di maggiori attenzioni e di nuove ottiche di osservazione». ll premio consiste in un tralcio di vecchia vite della vigna di Masciarelli, montato su pietra bianca della Majella lavorata dallo scalpellino Riccardo Di Ienno, su cui sono montati grappoli e foglie di vite d'oro realizzati dall'orafo ENzo Torrieri. Ai piedi del tralcio è depositato un piccolo Panama, il cappello che Masciarelli indossava per ripararsi dal sole quando frequentava le sue vigne.


5 Settembre 2011
Il nostro socio anziano Antonio di Girolamo torna al Padre.

Il 5 Settembre 2011 si è improvvisamente spento il signor Antonio di Girolamo,amatissimo socio della Corporazione Sancti Martini e martinese doc. Nato nel 1928 a San Martino sulla Marrucina, Antonio ha sempre incarnato appieno lo spirito martinese e l'amore per la cittadina, rappresentando degnamente la sua antichissima famiglia che qui vive da secoli. Il signor di Girolamo ha partecipato sempre attivamente alla vita cittadina ed è anche stato consigliere comunale di San Martino negli anni '80. Nonostante vivesse a Pescara, tornava spessissimo nella sua amata patria, trascorrendovi tutti i mesi estivi e tutte le festività. Uomo dall'intelligenza superiore non faceva mai mancare i suoi preziosi consigli ai piu' giovani e per la corporazione (era nostro socio dalla primavera 2010 ed era il corporato piu' anziano) ha contribuito notevolmente al recupero della memoria storica di San Martino ed ha sempre voluto partecipare ed essere informato su tutte le nostre iniziative. Persona squisita e vero gentleman ha sempre avuto nel cuore l'orgoglio di esser martinese e l'amore per la nostra gente. Lo ricordiamo entusiasta come un ragazzino davanti alla nuova sede corporativa un mese fa, mentre si gustava fiero, sempre accompagnato dalla gentilissima moglie, il filmato proiettato sui grandi martinesi del 150 d'Italia. Caro Antonio, ci mancherai moltissimo: ogni volta che passeremo per Piazza Monumento, luogo che predileggevi in estate per la sua frescura, ci volteremo a cercarti e tu per noi sarai sempre là, nel centro della nostra amata San Martino. La Corporazione Sancti Martini con tutti i suoi soci si stringe intorno al dolore della famiglia di Girolamo e abbraccia con affetto la signora di Girolamo.I funerali si terranno domani 6 Settembre a San Martino sulla Marrucina. La Corporazione intende ricordare qui e nelle sue prossime iniziative il caro socio ed amico Antonio, rispettando il volere della famiglia di non volere fiori ma un ricordo duraturo, degno di un martinese vero. Sarà nostra cura tramandare e preservare l'amore che Antonio ha sempre avuto per San Martino e tramandarlo ai giovani: questo sarà il nostro impegno davanti alla scomparsa di un caro amico che resterà sempre nei nostri cuori.CIAO ANTONIO

24 Agosto 2011
Nuova sede per la Corporazione Sancti Martini.

La Corporazione Sancti Martini cambia la sua sede e si trasferisce in un locale piu' consono e piu' adatto. Il presidente Marco Pantalone ha recentemente ristrutturato un locale di proprietà della sua famiglia, sito nel vicolo alla destra della Chiesa di San Cristinziano, a pochissimi metri dalla piazza principale di San Martino sulla Marrucina. Considerando che l'attuale sede, in via Giovanni di Paolo era collocata in una casa privata, con difficoltà per i soci di frequentarla assiduamente senza la presenza dei proprietari e che non era adatta a ricevere ospiti e studiosi, il presidente Pantalone ha proposto all'assemblea corporativa di utilizzare il suo nuovo locale come nuova "casa" della Corporazione. I soci hanno votato tutti a favore ed ora quindi la nuova sede legale è stata collocata in una stanza di circa 25 mq, con volte in legno del XVII secolo, parti in muratura a vista, un armadio a parete per esporre utensili della tradizione martinese e ingloba una parte dell'antico muro originario del primigenio castrum martinese. A breve saranno aggiunti i primi arredi per ospitare la biblioteca corporativa, in modo che i soci e gli studiosi possano comodamente consultare libri e manoscritti, oltre ad avere un punto di incontro al quale accedere previa richiesta al presidente o al segretario corporativo che custodiscono le chiavi.Tutte le opere di restauro, i materiali, la muratura e tutto il resto sono state pagate interamente a spese del signor Marco Pantalone, il quale provvederà anche al pagamento della luce e delle tasse comunali, senza alcun costo per la Corporazione.L'attuale concessione del locale è validata per i prossimi 2 anni (comodato d'uso gratuito) e si rinnoverà automaticamente ogni nuovo consiglio direttivo previa comunicazione contraria da parte del proprietario. I soci che volessero dare in comodato d'uso arredi sono pregati di contattare la corporazione. Da oggi quindi la nostra nuova casa è in Via Piano della Chiesa n°44, vicolo a destra di San Cristinziano. (nella foto il vicolo sul cui lato destro è collocata la nuova sede)

22 Agosto 2011
Un nuovo artista martinese riscoperto

Tra gli scopi della Corporazione Sancti Martini vi è anche quello di ritrovare i martinesi ed i loro discendenti che non vivono piu' nella cittadina ma si sono distinti in vari campi fuori regione o all'estero. Grazie alle nostre ricerche siamo riusciti prima a "riscoprire" poi a contattare un altro artista di origine martinese, che lontano da San Martino si è distinto particolarmente nel campo dell'intaglio del legno. Si tratta del maestro Antonio Aureliano Ricciuti, nato a San Martino nel 1943 ma trasferitosi da 50 anni a Roma. L'artista martinese ha avuto l'onore di molte mostre a Roma, nel Lazio ed in Abruzzo vincendo numerosi premi ed ottenendo buone critiche e ottime recensioni. Un nuovo figlio della nostra terra che riscopre le sue radici martinesi ed al quale presto speriamo di poter dedicare delle pubblicazioni o di ospitare le sue opere.

20 e 21 Agosto 2011
Torna la tradizione delle torciere e la festa della Madonna del Colle.

Per il terzo anno consecutivo torna l'antichissima tradizione legata al culto della Madonna del Colle con il particolarissimo evento della "Processione delle Torciere" ed il culto di San Rocco, dopo un periodo di 8 anni in cui non si era celebrato l'evento, grazie all'impegno di un Comitato Festa spontaneo formato da martinesi che vivono nella zona di Colle Madonna. Si tratta di un evento tipico di San Martino sulla Marrucina tramandato per secoli ma che negli ultimi anni ha rischiato di sparire perchè collocate a ridosso del periodo delle ferie d'agosto, quando troppi lasciano il paese recandosi nelle varie feste paesane della regione. I festeggiamenti sono iniziati con la processione che il mattino del 20 agosto ha riportato la statua di San Rocco dalla chiesa di San Cristinziano(dove era stata portata in processione il 15 agosto) a quella dedicata al Santo con il cagnolino. Il 21 agosto si è svolto l'evento piu' particolare: come secolare consuetudine sin dalle 9 del mattino una banda musicale ha attraversato le vie della cittadina e si è recata a prelevare presso le proprie abitazioni le ragazze scelte per ricoprire il ruolo di "torciere". Infatti l'antica consuetudine martinese prevede che ogni contrada elegga una "torciera", una ragazza che dovrà portare un grande cero da donare alla Madonna del Colle. Ogni torciera è accompagnata da due ragazze, "le spalle" che porteranno anche loro ceri ma di dimensioni ridotte rispetto alla torciera. La Banda si è reca presso l'abitazione di ognuna delle ragazze scelte e al suono della musica le ha scorta fino al punto di raduno convenuto. Quanto tutte le torciere si sono riunite, in processione si sono recate accompagnate dal popolo fino alla chiesa della Madonna del Colle, dove è stata celebrata alle ore 11 una Santa Messa. Alla fine di quest'ultima si è tenuta la processione di conche e di donne in costume tipico abruzzese, con le torciere e le loro spalle che hanno "scortato" la statua della Madonna del colle e con quest'ultima che è stata portata dalle donne del paese fino alla chiesa di San Cristinziano, il tutto accompagnato dalla Banda a suon di musica.Terminata la processione fino alla chiesa di San Cristinziano il corteo si è sciolto per riformarsi la sera alle 18,00, quando dopo la Santa Messa le torciere hanno riportato la statua della Madonna del Colle all'omonima chiesa.Nelle serate del 20 e del 21 agosto si sono tenute dalle ore 21,00 presso il campo sportivo in via Porta da Capo due serate musicale con la presenza di stand gastronomici. La serata del 21 si è conclusa con dei bellissimi fuochi pirotecnici in onore della Madonna del Colle. Per quasi un millennio e fino agli anni '60-'70 la notte tra la festa martinese a San Rocco e quella della Madonna del Colle si teneva il "Bbongiorno"(vedi link" tradizioni" in home page.
La Corporazione ringrazia tutti i martinesi del comitato "Madonna del Colle" per aver permesso a questa antica tradizione martinese, con il loro impegno e lavoro, di tornare a vivere.

Il 30 Luglio 2011
TORNA L'EVENTO "SAN MARTINO BORGO DI...VINO"

Torna come ogni anno, giunto ormai alla IX edizione, l'evento enogastronomico martinese "San Martino borgo di..vino", che nelle passate edizioni ha vinto numerosi premi di livello nazionale con unanime consenso della stampa specializzata. L'edizione di quest'anno si terrà il 30 Luglio,a partire dalle ore 20.00 (visita il sito www.sanmartinosm.it al link "san martino borgo di..vino" per scoprire l'evento nelle precedenti edizioni).

15 Luglio 2011
SAN MARTINO SI CONFERMA ANCHE NEL 2010 COMUNE RICICLONE!

Sono stati premiati il 15 giugno a Roma i Comuni Ricicloni 2011 ovvero quei comuni che hanno raggiunto nel 2010 la quota che,per la legge regionale abruzzese, è fissata al 50% della raccolta differenziata sul territorio delle singole cittadine. Sono solo 52 Comuni sul totale dei 305 della Regione Abruzzo(in base ai dati forniti da quest'ultima ed elaborati da Legambiente) che vincono l'appellativo di Ricicloni 2011. Il Comune di San Martino sulla Marrucina è tra questi, per il 5 anno consecutivo. Con una percentuale di raccolta differenziata del 63,45% la cittadina martinese si colloca al 18° posto generale regionale ed all'8°posto generale provinciale, ma sopratutto si collocata al 4° posto provinciale per i comuni tra i 1000 ed i 3000 abitanti e si piazza tra i primissimi posti assoluti regionali nell'indice di raccolta differenziata/abitanti/Kmq del territorio comunale. In Abruzzo, i Comuni Ricicloni 2011 sono 21 in provincia di Chieti, 13 in quella di Teramo, 9 in quella di Pescara e 9 in quella dell'Aquila. Vince la classifica regionale Torre dei Passeri, con l'83,3% di raccolta differenziata, seguita da Fara San Martino con il 73,32%. La Corporazione si complimenta con tutta la cittadinanza per l'ottimo risultato, frutto di un impegno ed una serietà costanti che porta la nostra cittadina a distinguersi anche in questo campo. La nostra associazione dedicherà, a partire dal prossimo agosto, un cartoncino informativo a "San Martino Comune Riciclone o OGM Free"

Luglio 2011
REALIZZAZIONE BROCHURE "MARTINESI-ARTISTI" E "MARTINESI-ARTIGIANI"

Gli studi e le ricerche da parte della Corporazione Sancti Martini stanno portando alla scoperte e riscoperta di numerosi martinesi o discendenti di martinesi che si sono distinti o si stanno distinguendo in vari settori artistici. La Corporazione intende promuovere la conoscenza degli artisti e artigiani martinesi realizzando prima delle brochure dedicate ad essi e successivamente delle mostre per far conoscere al grande pubblico le enormi capacità e l'elevato senso artistico dei figli di San Martino. Le brochure saranno di due tipi: "mARTInesi-artisti" e "mARTInesi-artigiani" La prima sarà dedicata agli artisti martinesi di oggi o del passato che si sono distinti a livello nazionale con mostre personali o collettive ospitate anche fuori dalla regione di appartenenza o con particolari citazioni sulle pubblicazioni di settore. Ad oggi gli artisti martinesi selezionati sono 8. La pubblicazione "mARTInesi-artigiani" invece sarà dedicata agli artisti ed artigiani martinesi che lavorano i piu' svariati materiali a livello di artigianato artistico(metallo, pietra, legno,ceramica,ecc) o che si cimentano in altre arti applicare(pittura, disegno,ricamo, disegno digitale, ecc) partecipando a mostre a livello locale, provinciale o regionale o vendendo le proprie realizzazioni. Ad oggi gli artigiani-autori martinesi selezionati sono 9. La Corporazione invita tutti a segnalare eventuali artisti o artigiani meritevoli di entrare nelle 2 brochure "mARTInesi" e che operano a San Martino o in altre cittadine in Abruzzo, Italia o all'estero, in modo da poterli contattare. "mARTInesi verrà presentato nell'autunno 2011, durante la "2a Giornata dell'Arte Martinese".

28 Giugno 2011
LA CORPORAZIONE SANCTI MARTINI ARRIVA SU FACEBOOK

Per promuovere sempre di piu' San Martino sulla Marrucina e le nostre iniziative, la Corporazione Sancti Martini arriva anche sul Facebook. Verranno segnalate sul noto profilo tutte le notizie del nostro sito in modo da affiancare al già ottimo servizio di info gratuite via sms anche un servizio basato sul famoso sito internet con milioni di iscritti. Inoltre il profilo Facebook della Corporazione permetterà di rintracciare meglio anche i numerosi discendenti di martinesi che si trovano in Sudamerica, Stati Uniti, Canada, ecc. Per questa ragione le notizie sul profilo saranno pubblicate in italiano, spagnolo ed inglese. In meno di 2 settimane dall'attivazione del servizio la Corporazione ha già piu' di 100 amici su facebook.L'invito ad diventare amici della Corporazione è naturalmente rivolto a tutti!

Dal 19 al 23 Giugno 2011
SAN MARTINO PROTAGONISTA A BORDEAUX COME ESEMPIO DI SVILUPPO ITALIANO

Importantissimo riconoscimento internazionale per San Martino sulla Marrucina, che è stato uno dei 6 comuni italiani scelti dall'Istituto Nazionale del Commercio Estero per uno dei seminari che rappresenteranno l'Italia al Vinexpo di Bordeaux, che rappresenta l'appuntamento mondiale piu' importante del settore che, a cadenza biennale, offre un confronto delle tendeze dei principali paesi produttori di vino. Quest'anno è prevista la partecipazione di oltre 2400 espositori provenienti da 47 Paesi. Il ciclo dei seminari serve a promuovere le eccellenze del settore vitivinicolo puntando sulla coesistenza e l'intreccio unico di storia, cultura e tradizione delle cittadine italiane. "Il Vino racconta l'Italia" è la terza edizione di seminari tecnici che accompagna la presenza delle imprese italiane a Bordeaux nel corso degli ultimi sei anni. L'ampio consenso riscontrato fin dalla prima edizione, ha segnato un importante passaggio verso un marketing esperienziale, cogliendo le istanze del consumatore post-moderno, fondendo insieme storia, cultura, tradizione, in un'esperienza originale, in qualche misura unica. Il tutto moltiplicando l'accesso globale dell'utenza finale dei consumatori di vino che diventano turisti e possibili investitori. I 4 temi del ciclo di 16 seminari, guidati da relatori di fama internazionale, saranno:"l’Italia della storia millenaria", "l’Italia patria della musica", "l’Italia memoria storica e luogo delle arti" e "l’Italia dei Comuni e delle Regioni". San Martino sulla Marrucina, scelto dall'ICE e dall'Associazione "Città del vino d'Italia" sarà protagonista del seminario che si terrà domenica 19 dedicato ai"Comuni non comuni" sulle realtà territoriali che, grazie alla produzione vitivinicola, sono divenute un simbolo di un modello di sviluppo decentrato e diffuso divenuto nel tempo tratto caratteristico del tessuto sociale italiano. Insieme a San Martino sulla Marrucina le altre 5 cittadine protagoniste del seminario saranno: Montefalco(Perugia), Menfi(Agrigento),Cellino San Marco (Brindisi), Mezzolombardo (Trento) e Suvereto (Livorno). “Sei storie italiane emblematiche – afferma Giampaolo Pioli, presidente dell’Associazione nazionale Città del Vino – per sei vini e sei cantine di eccellenza, e per sei territori che raccontano come attraverso il vino sia stato possibile, nel corso di pochi anni, cambiare radicalmente sia la qualità della vita diffusa sia le prospettive economiche locali, anche attraverso lo sviluppo di un indotto – ristorazione, agriturismo, accoglienza rurale, enoteche, ecc. – che, ruotando attorno al vino, ha prodotto nuove occasioni di lavoro.” Oltre che un grande onore si tratta di una nuova importante vetrina per San Martino sulla Marrucina, il suo territorio e la sua comunità.

15 e 16 Maggio 2011
ELEZIONE DEL NUOVO SINDACO E DEL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE DI SAN MARTINO SULLA MARRUCINA

Il 15 e 16 maggio 2011 si sono tenute le elezioni amministrative per il rinnovo dell'Amministrazione Comunale di San Martino sulla Marrucina. Due le liste a fronteggiarsi: La Lista Civica"Uniti per San Martino sulla Marrucina" con capolista il signor Giammarino Luciano e la Lista Civica"Insieme per un futuro migliore" con capolista il signor Di Federico Mauro.I votanti a San Martino sono 888 e si sono recati alle urne in 780. Vince con 388 voti(60,34%) la lista capeggiata da Luciano Giammarino, che viene eletto nuovo Sindaco di San Martino sulla Marrucina ed ottiene 6 seggi. La lista capeggiata da di Federico Mauro invece ottiene 255 voti(39,65%) ed ottiene 3 seggi. Questo il nuovo Consiglio Comunale di San Martino sulla Marrucina: Sindaco Giammarino Luciano, consiglieri Di Renzo Ennio(97 voti), Giandonato Settembrino(93), dell'Arciprete Maria(47), Antognetti Paolo(36) Odorisio Tommaso(25), dell'Arciprete Giovanni(20), Di Federico Mauro(capo lista), Masciarelli Francesco(55) e Colasante Sergio(35). Una curiosità: la percentuale raggiunta dalla lista vincitrice è vicinissima a quella raggiunta dalla lista vincente 5 anni fa.
(nella foto in basso alcuni dei nuovi consiglieri comunali di San Martino sulla Marrucina: da sinistra, Odorisio, dell'Arciprete,di Renzo, il nuovo sindaco Giammarino Luciano, Giandonato-consigliere comunale e Sindaco uscente- e Antognetti)



11 Aprile 2011
LA PRIMA CENTENARIA MARTINESE TRA XX E XXI SECOLO

L'11 aprile 1911, alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, nasceva a San Martino sulla Marrucina Di Rico Teresa.Testimone di un secolo di storia e vicende martinesi, oggi la cara Teresa compie 100 anni di vita, tutti trascorsi nella cittadina nativa: è la prima martinese a raggiungere questo traquardo, solo sfiorato nel periodo che va dall'inizio del XX secolo ad oggi.Il Parroco martinse Don Francoise ha celebrato, domenica 10 aprile, una messa in onore della signora, invitando tutti i parrocchiani a pregare per la sua salute. Ad augurarle il buon compleanno si sono recati il Sindaco martinese Giandonato Settembrino, il parroco locale Don Francoise, Il maresciallo dei carabinieri Lucio Ricciuti, una delegazione dei bambini della scuola cittadina T.L. de Sanctis e numerosi martinesi. La signora di rico ha sempre lavorato nei cambi finchè l'età le ha permesso di farlo ed è sempre rimasta amante dei fiori e della natura. Donna allegra e solare, da oltre 30 anni è vedova Ricciuti ed è accudita con affetto e dedizione dai coniugi Lucia e Mario Piccapelo, figlia e genero della signora. Tra i segreti per vivere a lungo resta la sana alimentazione: Teresa mangia prevalentemente pasta e verdura, evitando carne e soprattutto insaccati. Il sindaco Giandonato ha deciso di donare alla signora di Rico un giovane albero di ulivo, che verrà piantato nel piccolo parco all'ingresso della cittadina, nei pressi della chiesa della Madonna del Suffragio.Questa iniziativa verrà ripetuta per tutti i martinesi che in futuro raggiungeranno il traguardo dei 100 anni. "un ulivo per salutare ogni martinese centenario"spiega il Sindaco"rappresenta anche la speranza di lunga vita e benessere per la nostra cittadina".


10 Aprile 2011
CONCORSO PROVINCIALE "PASTAMANDORLA È… TRADIZIONE" A RAPINO: VINCE LA PASTICCERIA MARTINESE RICCIUTI FILOMENA


Organizzata dal ristorante "il Vignale" di Rapino e dalla locale associazione "Amici di Rapino" si è svolto nella cittadina rapinese il I° concorso dedicato alla pastamandorla ed alla sua tradizione artigiana. Un dolce che come molti altri tramanda la storia d'abruzzo, un passato povero e contadino che con ingredienti semplici permetteva alle mamme di una volta di realizzare una "pupa" per le bambine e un "cavalluccio" per i bambini, oltre ai "cuori" per i fidanzati e i coniugi, il tutto consumato solo dopo la consueta benedizione degli Ottavi di Pasqua. Al concorso erano ammesse tutte le pastamandorle abruzzesi e la giuria era composta da grandi esperti di livello nazionale: Emanuele Forcone, campione italiano e vice campione mondiale di pasticceri; Federico Anzellotti, presidente della confederazione italiana pasticceri; Lorenzo Pace, presidente confederazione italiana cuochi di Pescara; Andrea Di Felice, presidente federazione regionale cuochi e Peppino Tinari, chef internazionale con stella Michelin.Sono stati valutati sia gli ingredienti sia la bianca decorazione con albume e zucchero al velo e la spennellata eseguita con il chiaro (acqua, zucchero e cacao bolliti) e non solo cioccolato fondente ed ha trionfato per la sezione pasticceri la "pupa" realizzata dalla Pasticceria di Ricciuti Lea Filomena di San Martino sulla Marrucina, quasi a ribadire l'attenzione che nella cittadina martinese viene data alla tradizione ed alla storia locale. Una tradizione ed una esperienza che la famiglia Ricciuti persegue da piu' di 40 anni a San Martino nella pasticceria di famiglia sita in via Porta da Capo, nei pressi di Piazza Monumento, deliziando con i suoi impareggiabili dolci tipici abruzzesi non solo i numerosi estimatori della provincia teatina, ma anche numerosissimi buongustai che giungono all'uopo da tutto Abruzzo e dal Lazio.La pastamandorla della signora Filomena oltre ad essere impareggiabile per il gusto ed il sapore, rappresenta una vera e propria opera d'arte per il ricamo ed i dettagli e puo' a buon diritto essere indicata come uno dei prodotti enogastronomici martinesi di maggior pregio, ricercatissimi da golosi e turisti attenti alle tradizioni. (nella foto in alto "la Pupa" vincitrice realizzata da Filomena Ricciuti).


Dal 26 Febbraio al 7 Marzo 2011
A PESCARA LA MOSTRA "METEORE" DELL'ARTISTA CLODOVEO MASCIARELLI


Dal 26 Febbraio al 7 Marzo 2011, presso il Mediamusem di Pescara, in Piazza Alessandrini 34, si terrà la mostra "Meteore", del maestro Clodoveo Masciarelli.L'artista nasce nel 1955 ad Atri, lavora a Pescara ed inizia la sua attività artistica sotto la guida del padre scultore Livio.I due artisti appartengono ad uno dei rami della millenaria famiglia Masciarelli, originaria di San Martino sulla Marrucina(vedi scheda in questa pagina, al novembre 2009) L'arte del maestro Clodoveo è spesso ispirata dalla sua passione per le stelle, il cosmo e l'astronomia, come si palesa dalla mostra "Meteore". L'osservazione delle costellazioni, il passare delle stelle e le orbite dei pianeti rappresentano la luce ed il seme su cui ruotano molte delle sue opere, animate e rese vive dal movimento degli astri e dai raggi solari.Arte che si muove e cambia di volta in volta, come la luce che differentemente la colpisce ogni minuto dell'anno, arte che vive e ruota, il tutto attorno all'eliocentro rappresentanto dall'animo dell'artista. La presentazione della Mostra si terrà il 5 marzo alle ore 17,00, alla quale interverranno il critico d'arte Prof. Josef Maria Cadena e il dott. Dante Marianacci. (nella foto una delegazione della Corporazione alla mostra,davanti ad una opera dell'artista)


23 gennaio 2011
TORNA "LO SPOSALIZIO DI SAN GIUSEPPE", DA SECOLI TRADIZIONE MARTINESE UNICA AL MONDO

Lo “Sposalizio di San Giuseppe” è una delle tradizioni piu’ antiche e particolari della millenaria cittadina di San Martino sulla Marrucina. Viene festeggiata ogni 23 gennaio e tutta la festa si svolge al mattino; si inizia con la Santa Messa, durante la quale vengono esposte le statue della Beata Vergine e di San Giuseppe, collocate ai piedi dell’altare una di fianco all’altra. Durante la messa le coppie sposate possono rinnovare i loro voti, in una cerimonia ricca di religiosità e romanticismo, che permette ai partecipanti di tornare indietro con la memoria ed il cuore al giorno del proprio matrimonio, giurandosi nuovamente eterno amore. Alla fine della messa si prepara la processione, in cui entrambe le statue compiono il giro del paese una di fianco all’altra, come una coppia di novelli sposi. Nel momento in cui le due statue escono dalla chiesa, proprio come si fa nei normali matrimoni cittadini, vengono lanciati su di loro fiori e confetti. Il corteo “matrimoniale” è aperto dai membri dell'antica Congregazione martinese di San Giuseppe e subito dietro le statue seguono le coppie di sposi che hanno rinnovato il voto matrimoniale e la processione dei fedeli. La processione lascia la chiesa di San Cristinziano e percorre il perimetro intero del centro storico, in modo che i santi sposi possano benedire simbolicamente tutta la cittadina ed i suoi abitanti. Una volta che le statue tornano alla chiesa come in un vero matrimonio vengono distribuiti ai fedeli confetti benedetti- I confetti vengono acquistati e confezionati in ciuffetti di tulle da membri della Congrega di San Giuseppe e dai loro familiari, che solitamente si riuniscono nella casa del priore della Congrega, e vengono poi benedetti dal Parroco locale, che li sistema in grandi ceste ai piedi dell'altare. La tradizione dei confetti è molto antica ed è legata al sogno di un membro della Congregazione al quale apparse in sogno San Giuseppe chiedendo confetti per il suo sposalizio. Viene solitamente distribuito ai fedeli un ciuffetto di confetti per ogni famiglia e questi ultimi sono considerati beneauguranti per chi li riceve e soprattutto per le giovani coppie che si sposeranno entro l’anno. Quest’anno “Lo sposalizio di San Giuseppe” si terrà come al solito il 23 gennaio: alle ore 11,00 inizierà la Santa Messa che come al solito si terrà nella chiesa di San Cristinziano. Durante la celebrazione sarà possibile, per le coppie che si sono prenotate, rinnovare i voti di matrimonio e benedire gli anelli nuziali dei fedeli presenti. A seguire, alle 12,30 circa, vi sarà la processione delle statue e la distribuzione dei confetti benedetti. Quest'anno si annunciano numerose coppie per il rinnovo dei voti matrimoniali e molti fedeli e turisti per la consegna dei confetti benedetti. A riprova di quanto questa tradizione stia diventando conosciuta e sia particolare, vi saranno quest'anno per la prima volta pullman di turisti e fedeli provenienti da fuori regione, oltre alla presenza di numerose emittenti televisive. Inoltre, nel pomeriggio, dalle ore 16,00, presso il Centro Polivalente di San Martino la Congregazione di San Giuseppe con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale martinese organizza l'incontro-dibattito "Il ruolo della famiglia nella società contemporanea", con la partecipazione tra gli altri di padre Marcello Bonforte, don Nicola del Bianco, Mario Palmerio, il parroco di San Martino don Francois Xavier ed il sindaco martinese Giandonato Settembrino. Per informazioni su come poter rinnovare i voti si puo' contattare direttamente la Parrocchia di San Cristinziano o la Congregazione di San Giuseppe, per informazioni sull'evento,la storia e le tradizioni martinesi visita il link del nostro sito dedicato alle tradizioni martinesi o scrivi alla Corporazione

Dal 27 dicembre 2011
LE MINIGUIDE MULTILINGUE DEDICATE A SAN MARTINO SULLA MARRUCINA.

Agli inizi del 2010 la Corporazione Sancti Martini ha realizzato delle miniguide o guidepocket su San Martino sulla Marrucina. Nella miniguida, organizzata in una brochure pieghevole con 6 facciate, erano disponibili informazioni sulla storia, le tradizioni religiose, la natura, l'enogastronomia e gli eventi martinesi, con le date delle varie manifestazioni, gli indirizzi dei punti ristoro e pernotto e consigli per delle visite turistiche. La prima tiratura, di oltre 1500 copie, è andata esaurita prima dell'estate, grazie alla partecipazione a numerose fiere ed eventi nazionali ed internazionali da parte della Corporazione Sancti Martini insieme al Comune di San Martino sulla Marrucina(Borsa internazionale del turismo,Urbanpromo a Venezia, ecotur, ecc). Dalla primavera 2011 la Corporazione si propone di installare a San Martino 3-4 punti di informazione contenenti le brochure e altri stampati su San Martino, ed allo stesso tempo di inviarne ai vari uffici e centri turistici provinciali e regionali. Per venire incontro anche al turismo straniero che sempre piu'è presente nel teatino e a San Martino in particolare, la Corporazione ha deciso di relizzare la miniguida su San Martino anche in multilingue. Dopo la versione in inglese, che ha visto la luce nel marzo 2010 e che è stata curata dal presidente e dal segretario corporativo, nel giugno 2010 ha visto la luce la versione tedesca, realizzata grazie all'aiuto della martinese Pompilio Roberta. Da pochi giorni è disponibile anche la versione in spagnolo della miniguida, realizzata grazie alla signora Libertini Silvana, socia della Corporazione Sancti Martini. "e' con grande soddisfazione" ha affermato il presidente Marco Pantalone alla stampa locale e regionale " che in meno di un anno la nostra associazione sia riuscita a dotarsi di un simile importantissimo strumento promozionale non solo in italiano ma addirittura in multilingue. Sono ben pochi i comuni abruzzesi che possono contare su una tale abbondanza di materiale informativo come San Martino sulla Marrucina. In particolare la versione in spagnolo sarà fondamentale per raggiungere i martinesi e i loro discendenti che nella prima metà del XX secolo si sono trasferiti in Argentina e Sudamerica. Come associazione stiamo cercando di rintracciarli tutti per poter ricreare un legame tra i nostri emigranti e la loro terra d'origine.Per venire incontro ai turisti presto sarà stampabile una versione in pdf della miniguida a San Martino direttamente dal sito della Corporazione ed è in preparazione per il 2012 una guida alla cittadina in mp3, utilizzabile da tutti con un semplice lettore digitale(il file potrà essere scaricato dal nostro sito): tutti potranno così spostarsi per il territorio martinese conoscendone nel dettaglio la storia e le particolarità, in assoluta libertà e senza il bisogno di un cicerone"


Novembre 2010
Il vino Masciarelli tra popolarità e qualità

Nel mese di novembre l'azienda martinese "Masciarelli Vini Pregiati", sempre piu' premiata per l'alta qualità dei suoi vini, ha ricevuto due riconoscimenti alla sua popolarità e alla qualità dei suoi prodotti. Infatti è appena uscito nelle sale cinematrografiche italiane "The American" del regista Anton Corbijn, che vede George Clooney come attore protagonista nei panni di un killer internazionale che trova rifugio in una piccola cittadina aquilana. Il film mostra le aspre e suggestive montagne abruzzesi, con le sue antiche e caratteristiche cittadine che da secoli vivono immerse in una natura incontaminata. Ad un occhio attento non sfuggiranno di certo le scene con Clooney e il parroco locale Don Benedetto, mentre durante una cena a casa del religioso degustano una bottiglia di Trebbiano d'Abruzzo Classico Masciarelli(nella foto in basso una immagine della cena nel film, con il protagonista che degusta il vino martinese). In una scena successiva, George Clooney ed altri commensali vengono "sorpresi dallo spettatore" mentre bevono Montepulciano d'Abruzzo Villa Gemma Rosso. La presenza in un film internazionale e con una star del livello di Clooney(oltretutto appassionato del buon vino e dell'Italia) di un prodotto della terra martinese rappresenta un orgoglio per la cittadina. Riconoscimento ancor piu' prestigioso è quello che viene dato al Marina Cvetic Montepulciano d'Abruzzo 2006 sempre agli inizi di novembre: il vino martinese ottiene la prestigiosa Medaglia d'Oro al celebre concorso internazionale AWC International Wine Challenge 2010 di Vienna.



22 Luglio 2010.
2° PREMIO "GIANNI MASCIARELLI-OLTRE LA...VITE" A BRUNO VESPA ED UFFICIALIZZAZIONE DEL PIANETA MARRUCINO


Il 22 luglio 2010 si terrà a San Martino sulla Marrucina una seduta straordinaria del Consiglio Comunale che si terrà nella piazza principale del paese e durante la quale verrà assegnato il "Premio Gianni Masciarelli 2010". A Gad Lerner, vincitore dell'edizione 2009,succede il giornalista Bruno Vespa “Per aver contribuito con competenza e professionalità alla promozione ed alla divulgazione della cultura enogastronomica italiana” e, “figlio della terra d’Abruzzo”, per “aver sostenuto con grande passione le ragioni dei suoi vignaioli e dei produttori vitivinicoli, difendendo la qualità dei prodotti ed evidenziandone il valore aggiunto della territorialità e della tradizione. Professionista di grande successo non ha mai dimenticato le sue origini ed ha dimostrato un attaccamento non comune alla sua terra e alla sua gente soprattutto nel corso degli ultimi drammatici eventi che hanno martoriato l’Abruzzo.La condivisione delle tradizioni, della storia e dei costumi della gente d’ Abruzzo e la loro promozione anche attraverso il vino, ne fanno ambasciatore nel mondo della nostra regione e rappresentante autentico del suo carattere:non solo forte e gentile, ma sensibile ed autentico, vero , responsabile e coraggioso nel sostenere le ragioni anche di modeste realtà, come la nostra, che non si rassegnano alla insussistenza ed alla indifferenza di un mondo che, invece, ha sempre più bisogno delle verità ,delle virtù e della saggezza detenute, come in uno scrigno, nei nostri piccoli paesi". Questa la motivazione con la quale Marina Cvetic Masciarelli, grande nome del vino oggi alla guida dell’azienda Masciarelli Vini Pregiati, consegnera' il Premio Gianni Masciarelli -Oltre la … vite 2010", importante riconoscimento in ricordo dello straordinario produttore vitivinicolo martinese e genio del panorama enologico italiano. Durante il Consiglio Comunale avverrà la consegna anche di un altro importante riconoscimento:l'astronomo Giovanni de Sanctis dell'osservatorio di Pino Torinese consegnerà al sindaco di San Martino il certificato di intitolazioni(redatto ed approvato dall'International Astronomical Union ) di un pianeta da lui scoperto che prenderà il nome di "Marrucino", in onore della cittadina e della gente martinese.San Martino avrà l'onore, riservato a pochi comuni in Abruzzo e a poche cittadine così piccole in Italia, di avere un pianetino ad esso dedicato, con una orbita compresa tra Marte e Giove e con un periodo di rivoluzione di 1336 giorni, una massa di 500 miliardi di tonnellate ed un diametro di 7,3 km (per puro caso quasi uguale alla superficie del territorio martinese!). Questa la motivazione data dal Minor Planet Center dell'Osservatorio Astronomico Smithsonian di Cambridge per la dedica a San Martino:"Marrucino è un antico popolo che viveva in Abruzzo nell'area di San Martino sulla Marrucina. La cittadina è conosciuta a livello mondiale per il suo vino e per la chitarra, uno speciale tipo di pasta.E' anche famosa per i polverieri, un gruppo di artigiani e mercanti che per 5 secoli produssero polvere pirica dal carbone di vite seguendo una ricetta segreta".La Corporazione Sancti Martini proporrà per l'occasione al comune di San Martino sulla Marrucina l'adozione di un logo con la dicitura "paese tra terra e cielo" per promuovere la dedica del pianetino e in futuro creare gemellaggi con altri comuni che hanno intitolati pianeti o asteroidi. (nella foto in alto l'astronomo de Sanctis con una targa ricordo consegnata dall'amministrazione comunale di San Martino, insieme al direttivo della Corporazione Sancti Martini; nella foto in basso il Presidente della Corporazione tra il Sindaco di San Martino dott. Giandonato ed il celebre giornalista Bruno Vespa)

Giugno 2010
Marrucino,il pianetino intitolato a San Martino sulla Marrucina e alla sua gente.


La International Astronomic Union, il solo istituto al mondo autorizzato a battezzare i corpi celesti ha assegnato il nome di “Marrucino 7515” ad un pianetino in orbita tra Marte e Giove in onore di San Martino sulla Marrucina. Si tratta di un grandissimo riconoscimento che solo pochissime cittadine in Abruzzo e pochi comuni così piccoli in Italia possono vantare. Marrucino ha un periodo di rivoluzione di 1336 giorni,una massa di 500 miliardi di tonnellate ed un diametro di 7,3 Kmq (casualmente è la stessa superficie del territorio martinese!).Tra le motivazioni del battesimo redatte dal Minor Planet Center dell'Osservatorio Astronomico Smithsonian di Cambridge spiccano le peculiarità dell'antico popolo marrucino che viveva nel territorio di San Martino, il famoso vino prodotto nella cittadina e la figura dei polverieri tipica del paese. Il pianetino è stato scoperto il 5 marzo 1986 dall'astronomo martinese Giovanni de Sanctis, che lavora presso l'osservatorio di Primo Torinese. Lo studioso nel corso della sua carriera ha scoperto piu' di 40 asteroidi(alcuni insieme al famoso astronomo belga Debehogne come quelli intitolati a Isnello, Torino, Persiceto ed Alba ed altri in solitario come Majella e Marrucino), ha effettuato numerose campagne osservative dedicate allo studio dei corpi minori del Sistema Solare e di Plutone, utilizzando telescopi nazionali, francesi e dell'Osservatorio Australe Europeo, ha all'attivo numerosi articoli pubblicati su riviste scientifiche internazionali ed in suo onore l'I.A.U. ha attribuito il nome “De sanctis” all'asteroide 3.268. “Nel 1986 erano tempi in cui ” dice il de Sanctis” venivano utilizzate le lastre fotografiche, pazientemente esposte per ore alle luci del cosmo, quando ancora si scoprivano pianetini di buone dimensioni e non quelli piccoli attuali, simili a rottami interplanetari. Si era ancora nel periodo eroico dell'astronomia, quando contava moltissimo la passione e non vi erano ancora i telescopi automatici attuali. L'intitolazione di Marrucino è per me un atto di amore verso la mia amata cittadina e la mia gente".
(nella foto in basso l'astronomo de Sanctis al lavoro)
“Si tratta di un grande onore per San Martino considerando anche che la scoperta è stata fatta da un figlio della nostra terra- commenta Marco Pantalone, presidente della Corporazione Sancti Martini, associazione per lo studio del patrimonio storico e tradizionale martinese(di cui l'astronomo de Sanctis è membro dal 2009) e che ha collaborato alla presentazione della scheda per l'intitolazione- si parla della nostra cittadina e della nostra gente, delle nostre antichissime origini e delle nostre peculiarità che ci distinguono in Italia e nel mondo. Una ulteriore occasione di riflessione sulla nostra storia e sulla nostra gente. Come Corporazione-prosegue Pantalone- abbiamo creato un logo apposito che in futuro speriamo possa essere adottato da altre cittadine che hanno un pianetino o un asteroide, in modo da creare scambi e d iniziative tra i vari paesi. Il certificato di consegna dell'attestato che ufficializza la dedica rilasciato dalla Russian Accademy of Sciences e nel quale saranno rese note anche le caratteristiche di Marrucino e la sua orbita, verrà consegnato dall'astronomo de Sanctis al sindaco di San Martino sulla Marrucina durante una cerimonia che si terrà il 24 luglio in occasione dell'evento “San Martino borgo di..vino”.


26 Aprile 2010
L'agriturismo "La Brocca" e il B&B "La Sorgente" vincono il Premio Ospitalità Italiana 2010


Ottimi riconoscimenti riportati dal comune di San Martino sulla Marrucina e dalle attività martinesi nel settore turistico-ricettivo alla 20° edizione di Ecotur, tenutasi dal 24 al 26 aprile 2010. All'interno degli eventi della fiera abruzzese dedicata al turismo, nella giornata di sabato 24 aprile, due attività di san Martino hanno ricevuto il premio Ospitalità Italiana 2010; l'Azienda Agrituristica “La Brocca” ed il B&B “La Sorgente”, due esempi di come è possibile fare turismo anche in un piccolo borgo di poco più di mille anime, con professionalità, cura e dedizione verso la clientela. Domenica 25 aprile è stata la volta del Comune di San Martino, invitato dall'Assessore al Turismo della Provincia di Chieti, avv. Remo Di Martino, presso la sala convegni della Camera di Commercio Di Chieti, nell'ambito delle attività promozionali organizzate dalla provincia durante l'edizione 2010 di Ecotour, il Sindaco dott. Settembrino Giandonato, l'architetto Lelio Oriano Di Zio ed il dott. Enrico Rispoli hanno illustrato i contenuti dello “Studio per la tutela e la valorizzazione del patrimonio architettonico, naturalistico e rurale” e del “Regolamento per la disciplina, tutela e valorizzazione del patrimonio architettonico/naturalistico/rurale”, entrambi voluto e realizzato in sinergia dall'amministrazione comunale e dall'Azienda Agricola Masciarelli.Il comune di San Martino è inoltre presente nello stand della Provincia di Chieti e in quello del Patto Chietino Ortonese con materiale informativo ed illustrativo realizzato dall’associazione onlus martinese Corporazione Sancti Martini(www.sanctimartini.it), che stà curando la realizzazione di miniguide in italiano-inglese-tedesco ed ha già realizzato numerose pubblicazioni su San Martino sulla Marrucina,sulla sua offerta turistica, sulla sua storia, arte e tradizioni.

25 Aprile 2010
Torna il "Patrocinio di San Giuseppe", la terza festa dell'anno dedicata a San Giuseppe.


Il 25 Aprile viene riproposta come ogni anno da secoli "Il Patrocinio",la terza festa martinese dedicata al Patrono cittadino San Giuseppe. L'evento si tiene ogni anno la terza domenica dopo la Santa Pasqua ed è a livello spiriturale e religioso quella piu' sentita da parte dei membri dell'antica Congregazione di San Giuseppe, in quanto la festa vuole ricordare il legame tra il Santo e la cacciata dei francesi nel 1799 da San Martino e la devozione da parte dei martinesi. Il Patrocinio di San Giuseppe ha da sempre un carattere prettamente religioso e raggiunge il suo culmine nella Processione che si svolge ogni anno dopo la Santa Messa delle ore 11.00.(per ulteriori informazioni sul Patrocinio di San Giuseppe a San Martino visita il link "Tradizioni e Peculiarita").



25 Aprile 2010
San Martino sulla Marrucina protagonista all "Ecotur Nature Tourism Workshop.


Nuovo riconoscimento per San Martino sulla Marrucina. La provincia di Chieti, nell'ambito della 20° edizione di "Ecotur-Nature Tourist Workshop" celebre manifestazione di promozione turistica che si terrà dal 24 al 26 maggio presso i nuovi spazi espositivi della sede della Camera di Commercio di Chieti, ha invitato ufficialmente il Comune di San Martino sulla Marrucina per riconoscerne e valorizzarne il virtuoso e significativo percorso intrapreso dalla cittadina nell'ambito della valorizzazione e tutela del territorio agricolo e delle sue risorse. Domenica 25 aprile, alle ore 11,00, verrà presentato durante la manifestazione "il regolamento per la disciplina, tutela e valorizzazione del patrimonio architettonico, naturalistico e rurale del comune", progetto premiato ad Urbanpromo 2009 dalle Città del Vino come miglior piano regolatore delle città del vino realizzato dal dott. Enrico Rispoli. Alla presentazione del progetto interverranno, oltre al relatore dott. Rispoli, interverranno, l'assessore al turismo della provincia di Chieti avv. Remo Di Martino, il sindaco di San Martino sulla Marrucina dott. Giandonato Settembrino e la titolare dell'Azienda Agricola Masciarelli Marina Cvetic che ha cofinanziato lo studio e la realizzazione del progetto. Il comune di San Martino sarà presente ad Ecotour anche presso lo stand del Patto Chietino Ortonese, dove saranno disponibili numerosi stampati realizzati dalla Corporazione Sancti Martini sulle tradizioni, la storia e le particolarità martinesi. Per ulteriori informazioni sull'evento è possibile visitare il sito ufficiale di Ecotur www.infiera-ecotur.it



15 Aprile 2010
Convegno sulla promozione e lo sviluppo turistico culturale.


Il 15 Aprile 2010 presso il Centro Polivalente di San Martino sulla Marrucina, a partire dalle ore 20,30, si terrà un convegno incentrato sulla promozione turistica-culturale della cittadina, aperto a tutti i cittadini ed in particolare alla attività produttive, turistiche, ricettive, enogastronomiche, commerciali, artigianali ed alle associazione cittadine. Alla fine del convegno il Comune di San Martino sulla Marrucina consegnerà gli attestati di partecipazione alle attività martinesi che hanno partecipato alla BIT di Milano, riscuotendo un notevolissimo successo e promuovendo in maniera eccellente San Martino e le sue peculiarità. All'incontro parteciperà anche l'assessore provinciale al Turismo.Questo il programma nel dettaglio:
-Saluto ed Introduzione: Dott. Giandonato Settembrino, Sindaco di San Martino;
- "Progetti e Politiche di Sviluppo turistico-culturali della Provincia di Chieti": Dott. Remo di Martino, Assessore Provinciale al Turismo ed alla Cultura;
- "Presentazione del progetto di valorizzazione turistica e culturale del Patto Chietino-Ortonese":dott.ssa Mariapaola Lupo, coordinatrice del progetto editoriale;
- "L'esperienza del Comune di San Martino alla Borsa Internazionale del Turismo 2010": Mauro di Federico, vicesindaco di San Martino sulla Marrucina.
- Conferimento degli attestati di partecipazione alla Bit;
- Dibattito conclusivo.

Durante il convegno il direttivo della Corporazione Sancti Martini presenterà agli operatori turistici locali una bozza delle brochure-miniguide realizzate dall'associazione per la richiesta della loro adesione. Parimenti verrà presentata per la realizzazione definitiva una bozza della cartina turistica della cittadina relativamente al centro storico. Le versioni definitive ed ufficiali, insieme alla mappa del territorio comunale esterno al centro storico ed insieme ad altre pubblicazioni, verranno presentate a fine maggio durante un incontro pubblico che la Corporazione stà iniziando ad organizzare in questo periodo. Anche la Corporazione Sancti Martini riceverà un attestato dal Sindaco per la partecipazione fattiva alla BIT 2010. (nella foto il socio della Corporazione Mammarella Carlo ritira il riconoscimento dalle mani dell'assessore provinciale di Martino)

12 Marzo 2010
Nuovo film del regista di origini martinesi Garry Marshall con Julia Roberts, Jessica Alba e Patrick Dempsey.


Il 12 Marzo 2010 esce nei cinema italiani il film "Appuntamento con l'Amore" (titolo originale "Valentine's day", campione di incassi negli USA dove è uscito il 14 Febbraio) girato dal regista di origine martinese Garry Marshall (vedi scheda nel link "sons of San Martino"). Stellare il cast che a partire da Julia Roberts, Anne Hataway e Jessica Alba annovera anche Jessica Biel,Jennifer Garner, Ashton Kutcher, Shirley MacLaine, Bradley Cooper, Topher Grace,Emma Roberts, Hector Elizondo, Patrick Dempsey, Jamie Foxx, Queen Latifah, Taylor Swift, Taylor Lautner, Eric Dane e Carter Jenkins. La commedia è ambientata a Los Angeles durante il giorno di San Valentino. Puoi guardare l'intervista a Garry Marshall su http://www.youtube.com/watch?v=TPE-3SL21HY
In basso, una foto sul set del film che ritrae il regista di origini martinesi Gary Marshall con Giulia Roberts e l'attore Bradley Cooper.

19 Febbraio 2010
Grande successo dell'enogastronomia martinese alla BIT 2010 di Milano.


Grande successo alla BIT di Milano il 18 febbraio nello stand della Regione Abruzzo, che ospitava al suo uno spazio per ognuna delle sue provincie. La provincia di Chieti nella giornata di apertura della prestigiosa manifestazione internazionale è stata rappresentata dall'enogastronomia di San Martino sulla Marrucina che ha avuto l'onore di fare da ambasciatrice della cucina teatina.I prodotti tipici martinesi, che hanno riscosso un grandissimo successo di critica e anche di pubblico attirando numerosissimi visitatori(tanto da essere uno degli stand con maggiore affluenza per quanto riguardava l'Italia) sono stati cucinati e proposti dall'agriturismo "La Brocca"(sagne e fagioli, coniglio ripieno e pallotte cacio e ove),dalla pasticceria artigianale "De Leo Filomena"(pasta mandorla, parrocco e dolci tipici), dal ristorante "Il Gatto e la Volpe"(pizza e foje e braciole di cavallo),dalla pasticceria artigianale "Di Paolo Felice"(fiadoni, strozzapreti e dolci tipici),dall'azienda enogastronomica "I pensieri del poeta(i pensieri del poeta, il ratafia e l'amaro San Celestino) e dal "Pastificio Masciarelli"(uno dei pastifici piu' antichi d'Italia, nato a San Martino sulla Marrucina nel 1865, trasferitosi nel XX secolo a Pratola Peligna e che stà riscoprendo le sue origini martinesi) con la sua meravigliosa pasta artigianale condita con una salsa creata appositamente dall'agriturismo "La Brocca".Non potevano mancare naturalmente i prestigiosi vini dell'azienda agricola "Masciarelli", con i suoi celeberrimi vini "Marina Cvetic" e "Villa Gemma", tra le maggiori aziende per qualità d'Italia e vero vanto dell'enogastronomia martinese. Supporto logistico è stato dato anche dalla Corporazione Sancti Martini, che ha presentato in anteprima le sue miniguide gratuite in italiano ed inglese su San Martino sulla Marrucina, dai B&B martinesi "La Sorgente" e "Majella" e dal resort "Castello di Semivicoli" dell'azienda agricola Masciarelli. Lo stand della Regione Abruzzo è stato inaugurato dal Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla e dall'assessore al Turismo Mauro di Dalmazio. Il ministro ha parlato di stand accogliente e pieno di colori, ben fatto e organizzato''. Il taglio del nastro c'e' stato intorno alle 10,30 subito dopo la conferenza di apertura della Bit 2010. Nel pomeriggio è stato ospite dello stand abruzzese Matteo Marzotto, presidente dell'ENIT-Agenzia Nazionale del Turismo, che si è soffermato a lungo a degustare i piatti martinesi, complimentandosi per la bontà di questi ultimi e prestandosi gentilmente anche ad una breve intervista da parte della delegazione di San Martino.

18 Febbraio 2010
San Martino rappresenta l'enogastromia della provincia di Chieti alla BIT 2010


Dal 18 al 21 Febbraio 2010 si terrà come ogni anno a Milano la prestigiosa Borsa Internazionale del Turismo, uno dei eventi piu' importanti al mondo per la promozione turistica. Un appuntamente importantissimo per tutta l'Italia che proprio nel turismo ha uno dei suo punti di forza. Come ogni anno sarà presente anche lo stand della Provincia di Chieti e quest'anno San Martino sulla Marrucina avrà il grande onore di rappresentarne l'enogastronomia. Infatti il 18 febbraio, giornata di apertura della BIT lo stand teatino sarà occupato interamente dei prodotti enogastronomici di San Martino sulla Marrucina, dal suo famossissimo vino ai dolci tipici, dall'olio alla celebre pasta alla chitarra inventata nella cittadina nel XIX secolo. Si tratta certamente di un grande onore per la cittadina martinese che va a rappresentare una delle provincie piu' importanti per l'enogastronomia italiana(la provincia di Chieti e tra le prime 3 per produzione di vino e conta numerosi prodotti DOP) e che a Milano troverà una importante vetrina non solo nazionale ma anche internazionale.In occasione della Bit verranno distribuite per la prima volta al pubblico le miniguide tascabili in italiano ed in inglese su San Martino sulla Marrucina realizzate dalla Corporazione Sancti Martini. Queste brochure raccolgono cenni sulle tradizioni, la storia, l'arte, l'enogastronomia e l'accoglienza relative alla cittadina martinese e vengono distribuite gratuitamente.
(nella foto in basso Matteo Marzotto, Presidente nazionale dell'Agenzia del Turismo, degusta i prodotti enogastronomici di San Martino sulla Marrucina)


Per informazioni sulla BIT e' possibile visitare il sito www.bit.fieramilano.it

16 Febbraio 2010
San Martino inserito su "Google Street Maps"


Da oggi è possibile effettuare un tour virtuale a 360° gradi su gran parte del territorio martinese. Anche grazie alla richiesta inoltrata dalla Corporazione nella primavera 2009 e ritenuta significativa da Google, è stato inserito sul programma"google street" San Martino sulla Marrucina. Il sito, famosissimo in tutto il mondo, permette di visitare "virtualmente" cittadine e paesi, utilizzando una innovativa tecnlogia che permette di visualizzare a 360 gradi il territorio, percorrendone le strade principali. collegandovi al sito www.google.it in alto a sinistra cliccate su "maps". all'apertura della nuova pagina, scrivete nello spazio in alto "san martino sulla marrucina". A questo punto appare una mappa con un omino di colore giallo sulla sinistra. "afferrate" con il mouse l'omino e collocatelo sulla scritta San Martino. A questo punto sarà possibile percorrere le seguenti strade già inserite:
1) tutta il tratto martinese della Marrucina, dal confine con Guardiagrele fino al confine con Casacanditella;
2) viale Europa fino alla chiesa di San Rocco, passando per via Roma;
3) l'ingresso e la prima parte della circonvallazione est;
4) la strada che dalla chiesa di San Rocco si ricollega alla Marrucina transitando per villa Carlucci;
5) la strada che dalla Marrucina va a Campotrino e attraversando la zona industriale martinese si ricollega alla provinciale tramite la rotatoria della zona industriale di San Martino.
Al piu' presto dovrebbe essere messa on line la strada che sale nel centro storico, permettendo di visitare quest'ultimo e via porta da capo sino alla chiesa della Madonna del Colle.

10 Febbraio 2010
Rinnovato l'organigramma della Congregazione di San Giuseppe

L'antica Congregazione di San Giuseppe,uno dei simboli di San Martino sulla Marrucina e l'ultima congregazione ancora presente nella cittadina, depositaria di molte delle tradizioni delle congregazioni medioevali martinesi, ha rinnovato recentemente e dopo oltre un decennio l'organigramma. Priore è confermato il signor Pantalone Sandro mentre Vice Priore è stato nominato il signor Di Federico Mauro, Segretario il signor Di Federico Giuseppe, Tesoriere il signor di Paolo Felice e Maestro dei Novizi-Cerimoniere il signor Di Renzo Beniamino.

28 gennaio 2010
Gemellaggio tra la Corporazione Sancti Martini e
l'associazione ScopriTeate di Chieti

La Corporazione Sancti Martini ha siglato un gemellaggio con l'Associazione storico culturale "ScopriTeate" di Chieti. Le due associazioni hanno collaborato sin dal 2007 per l'acquisizione di foto digitali di manoscritti inerenti alla storia di San Martino sulla Marrucina e recentemente la Corporazione ha avuto modo di partecipare ad alcune iniziative organizzate dall'associazione teatina.ScopriTeate è caratterizzata da una grande preparazione a livello storico-culturale ed evidenzia un grande amore per la cittadina di appartenenza, organizzando mostre, visite guidate e laboratori. Molti quindi sono i punti in comune con la Corporazione Sancti Martini che ha proposto il gemellaggio approvato da tutto il Consiglio Direttivo. Scopo del gemellaggio è organizzare a progetti comuni e collaborare a varie manifestazioni, iniziando uno scambio culturale, di idee e di visitatori tra le due realtà, scamiandosi idee e coinvolgendo i vari membri in un rapporto di collaborazione e partecipazione.. Molto importante è anche il fatto che le due associazioni con questa iniziativa rinsaldino i legami strettissimi che San Martino ha con l'antica Teate da oltre un millennio. Legami che in realtà sono ancora piu' antichi essendo quest'ultima la capitale del popolo marruccino.In primavera il gemellaggio sarà suggellato da una visita a San Martino del direttivo dell'associazione ScopriTeate, che verrà ricambiato dalla Corporazione con una visita a Chieti. Sono già in elaborazione progetti congiunti tra le due associazioni. Per chi volesse sapere di piu' su ScopriTeate è disponibile il sito associativo all'indirizzo www.scopriteate.org



22 gennaio 2010
Radio Vaticana dedica un programma alla tradizione
martinese de "I Santi Sposi"

Le tante peculiarità martinesi iniziano ad essere scoperte in tutto Italia e ad attirare l'attenzione oltre che degli studiosi anche dei mass media e dei turisti Quest'anno Radio Vaticana dedicherà all'evento martinese unico al mondo de "I Santi Sposi" un servizio ad hoc in diretta mondiale. Nell'ambito del programma "Week end Divino" sarà possibile scoprire le particolarità dello Sposalizio di San Giuseppe e durante il servizio vi sarà anche una intervista al signor Mauro di Federico, vicepresidente della Corporazione Sancti Martini nonchè vicesindaco di San Martino sulla Marrucina. Il programma andrà in onda venerdì 22 alle ore 11.05 e alle 18,30. Domenica 24 alle ore 9,00 sarà replicato e sin dal pomeriggio di venerdì 22 sarà possibile ascoltarlo anche in streaming sul sito www.radiovaticana.org/105live



Dall'11 Gennaio al 3 febbraio 2010
Mostra personale di Clodoveo Masciarelli
presso l'Istituto Italiano di Cultura di Vienna

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Dall'11 gennaio al 3 Febbraio 2010 presso l'Istituto italiano di Cultura di Vienna si terrà una mostra personale del Maestro Clodoveo Masciarelli. Si tratta di un grande riconoscimento per l'artista la cui famiglia è di origine martinese, che va ad aggiungersi alle numerose altre mostre nazionali ed internazionali che lo hanno visto protagonista negli ultimi anni(una scheda del maestro è presente in questo link).La mostra si terrà nella prestigiosa e bellissima sede di Palazzo Stenberg a Vienna e l'inaugurazione della mostra sarà caratterizzata anche da un concerto di 3 pianiste abruzzesi a sottolineare le origini del maestro Masciarelli.Durante la serata inaguruale la presentazione delle opere dell'artista verrà fatta personalmente dal direttore dell'Istituto Italiano di Cultura professore Dante Marianacci, il quale ha fortemente voluto e scelto le opere del maestro Clodoveo.Quest'ultimo è un riconoscimento non da poco, essendo il professor Marianacci uno dei maggiori esponenti della cultura europea:candidato al premio nobel 2009 e già direttore di Edimburgo, Lubiana, Budapest, ben 2 volte di Praga, Coordinatore degli Istituti dell'est e di quello di Innsbruck e Zurigo, dirigente culturale del Ministero degli Affari esteri, poeta e narratore che ha pubblicato una quindicina di volumi e curato diverse collane ed antologie di poesia, narrativa e saggistica, oltre ad aver fondato la rivista “Italy & Italy” e ad essere componente di rilevanti realtà culturali in Italia e all'estero.Un onore ed un grande riconoscimento per il maestro Masciarelli veder riconosciuto il livello elevato delle sue opere da una personalità di tale livello. Il Maestro Clodoveo Masciarelli donerà alcune pubblicazioni su San Martino sulla Marrucina curate dalla Corporazione Sancti Martini al direttore Dante Marianacci in occasione dell'inaugurazione della mostra a ribadire il suo orgoglio nell'essersi riscoperto martinese e nell'aver iniziato un percorso di ritorno alle origini della sua famiglia che da mille anni vive e caratterizza la storia di San Martino sulla Marrucina.E' un grande onore per tutti i membri della Corporazione Sancti Martini poter contare su un "ambasciatore" della martinesità tanto importante e in ambiti di tale elevato livello.(leggi la biografia del maestro in questa pagina, alla data NOVEMBRE 20

14 Novembre 2009
L'astronomo martinese Giovanni de Sanctis, scopritore dell'asteroide "Città di Alba",
consegna il certificato ufficialmente alla cittadina piemontese.
Venerdì 14 novembre, alle ore 18 si terrà ad Alba, nelle Langhe, una cerimonia molto particolare: l'intitolazione alla "Città di Alba" di un asteroide e la consegna al sindaco locale del certificato. Due furono gli scopritori del pianetino in orbita tra Marte e Giove ed uno di essi è Giovanni de Sanctis, martinese che lavora all'osservatorio di Primo Torinese. Sarà de Sanctis ad avere l'onore di consegnare il certificato nelle mani del primo cittadino di Alba: fu infatti proprio lui insieme all'astronomo belga Henri Debehogne (scomparso nel 2007)con un telescopio dell'Osservatorio Australe Europeo collocato nelle Ande del Cile,al freddo dei 2500 metri di quota, a scoprire il 28 febbraio 1981 il pianetino."Erano tempi in cui" dice il de Sanctis"venivano utilizzate le lastre fotografiche, pazientemente esposte per ore alle luci del cosmo, quando ancora si scoprivano pianetini di buone dimensioni e non quelli piccoli attuali, simili a rottami interplanetari. si era ancora nel periodo eroico dell'astronomia, quando contava moltissimo la passione e non vi erano ancora i telescopi automatici attuali". Ma come avviene il "battesimo"?Lo scopritore puo' suggerire il nome alla International Astronomical Union(USA) che valuta la proposta e se la ritiene valida la approva. Saggiamente è proibito attribuire nomi di uomini politici o di interesse commerciale. All'inizio tutti i nomi furono femminili e l'apertura al sesso maschile avvenne nel 1898 con Eros. Poi arrivarono nomi di scienziati, scrittori e territori. Nel caso di Alba la motivazione accolta dall IAU fa riferimento alle origini celtiche e poi romane della cittadina, alla lotta di Resistenza, al ruolo di capitale delle Langhe e ne cita i vini famosi e ovviamente i tartufi. L'astronomo martinese de Sanctis, molto legato a San Martino sulla Marrucina, sua cittadina d'origine dove torna spessissimo e dove una volta in pensione vivrà stabilmente non si è certo dimenticato della sua amata terra natia e della sua gente e in anteprima annuncia che molto presto ci sarà anche un asteroide con un nome martinese, da lui già scoperto e in attesa di approvazione dall'IAU. Anche San Martino quindi avrà presto l'onore di un pianetino con un nome legato alla cittadina, un vanto non da poco e per di piu' dovuto alle ricerche di un figlio della terra martinese. Nel 2010, alla via Lattea alla quale negli anni si è affiancata una via "Enoica" che già comprende Barolo, Roero e Barbaresco, cittadine famose per il vino, si aggiungerà quindi anche la cittadina di San Martino sulla Marrucina, anch'essa famosa per l'alta qualita internazionale dei suoi vitigni.


(nelle foto in alto momenti della consegna dell'attestato, con il Sindaco di Alba e l'astronomo martinese De Sanctis)
Alla cerimonia di consegna, il Sindaco Maurizio Marello rivolge ai due astronomi: “Un grazie sentito. E’ un onore per la nostra città”. Poi, chiediamo a Marello che cosa rappresenta questa denominazione per la città di Alba. Il Sindaco risponde: “E’ un riconoscimento curioso. Mi ha fatto molto piacere la motivazione. Si parla di Alba come capitale di enogastronomia, ma soprattutto si ricorda Alba come città della resistenza, città che ha contribuito alla liberazione del 1945. E’ un’ulteriore occasione di riflessione sui valori che fondano la nostra comunità civile”. Domandiamo anche a Maurizio Marello se l’Amministrazione sfrutterà questa iniziativa magari anche a livello turistico – promozionale. Il Sindaco risponde: “Dobbiamo pensarci. Credo si può fare. Potrebbe essere una curiosità in più per i turisti”.

Novembre 2009
Due grandi artisti di sangue martinese riscoprono le loro origini: Livio e Clodoveo Masciarelli.
Uno degli obiettivi della Corporazione Sancti Martini è quello di ritrovare e stabilire rapporti con martinesi non residenti nella cittadina e sparsi per il mondo, oltre a riallacciare rapporti con membri di famiglie che per secoli sono vissute nella nostra cittadina e che si sono distinti in vari campi pur non essendo nati a San Martino(e spesso anche ignorando la loro origine). Negli ultimi 2 anni la nostra associazione è riuscita a scoprire le origini martinesi di una importante famiglia di artisti di livello nazionale ed internazionale, Livio e Clodoveo Masciarelli, padre e figlio discendenti della millenaria famiglia martinese. Livio Masciarelli nasce a Roccamontepiano nel 1913. Apprese dal padre l'arte del ferro battuto che lo porto' ad un alto livello di gusto e raffinatezza. Ma fu il nonno paterno(citato addirittura da Edmondo de Amicis nel 1904 con particolari elogi per una gara di fuochi pirotecnici a Torino), martinese, a trasmettergli l'amore per il bello e la ricerca delle opere geniali. Livio riuscì a fondere la sua passione creativa, trasformando dal ferro rovente immagini ben delineate. Le sue opere venero esposte all'inizio in mostre regionali per poi arrivare a quelle nazionali ed internazionali: non tardarono ad arrivare i primi favorevoli consensi della critica e le richieste di acquisto incominciarono a fioccare anche da musei nazionali. A questo punto a Masciarelli venne offerta una cattedra all'Istituto d'Arte di Lanciano e di Penne e poi la cattedra all'istituto Statale d'Arte di Venezia e infine di Chieti. In questa fase l'artista passa alle rievocazioni di soggetti mitologici, armonizzando figure religiose per dedicarsi poi alla creazione di opere piu' complesse. Alcune sue pregiate opere(via Crucis, Il ciborio, Il fonte battesimale) si trovano nella Cappella Centrale della stazione ferroviaria di Napoli e in quella della Prenestina di Roma e un artistico pannello astratto “volo d'uccelli” è stato acquistato dalla Direzione Generale delle Ferrovie dello Stato di Roma, mentre ha realizzato delle pregevolissime aquile in ferro battuta con apertura alare di 2,50 metri per Palazzo Venezia di Roma e per il Ministero dell'Aereonautica. Lo spiccato senso artistico di Livio Masciarelli ha varcato i confini nazionali con i favori piu' larghi della critica: le sue opere si sono affermate in Libano, nei paesi Scandinavi e soprattutto negli Stati Uniti. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all'estero (Palma di Maiorca, Barcellona, Caracas, New York, Washington, ecc) ed è stato presente in diverse copertine di riviste d'arte, ricevendo premi in denaro e medaglie, raccogliendo anche numerose presenze televisive. Livio Masciarelli muore a Pescara nel 1984 ma le sue opere e la sua fama restano per sempre nella storia dell'arte italiana.
Affida il testimone di una lunga e prestigiosa tradizione famigliare al figlio Clodoveo, il quale (grazie alla Corporazione Sancti Martini) inizia a riscoprire le sue origini sia di sangue che di spirito ed indole martinese che in lui sono palesi. L'artista ha da 2 anni scoperto le sue origini martinesi, attratto dal richiamo della sua terra e della figura dei polverieri, che ha caratterizzato la sua famiglia anche nei racconti tramandati dai suoi parenti. Clodoveo nasce ad Atri nel 1955 ed inizia l'attività artistica sotto la guida del padre Livio. Laureato in Medicina è un artista molto quotato che per i suoi lavori forgia ferro, rame e acciaio inox a cui associa pietra, marmi e materiali diversi che ama di volta in volta sperimentare. Nel corso degli ultimi 14 anni ha avuto l'onore di numerose mostre personali in Italia ed Europa (Barcellona,Ascoli Piceno, Fermo, l'Aquila, Palazzo delle Esposizioni a Roma, Spoleto, Sarzana, Ventimiglia, Villa Erba a Cernobbio, La Spezia,Perugia, ecc) con numerosi riconoscimenti di rilievo e premi (tra gli altri: udienza da papa Giovanni Paolo II e presentazione nell'aula Paolo VI di un Cristo Forgiato; installazione di una sua scultura presso il Camp Nou di Barcellona; installazione di una sua opera presso il museo delle medaglie al valore di Roma; installazione al Sharjan Art Museum (Emirati Arabi); personale al Museo dell'Università di Marburg-Germania; personale all'istituto italiano di Cultura di Budapest; personale alla Fiera dell'Arte “Salas de Pallars” in Spagna; ). Numerose le critiche e testimonianze di apprezzati e famosi esperti del settore le sue opere sono conservate in numerosi Musei e raccolte pubbliche in Italia e all'estero(Barcellona, Salas de Pallars, Centro Culturale Bardadas(Barcellona), Pinacoteca Internazionale francescana delle Marche, Castel di Lama(Ascoli Piceno), Museo Arte e Spiritualità-Centro Studi d'Arte Moderna(Brescia), Museo dell'Università di Marburg(Germania),Università di Urbino, Galleria Comunale di Arezzo, Ventimiglia, numerosi musei romani, L'aquila, La Spezia, ecc). Da artista eccletico ha realizzato anche numerose illustrazioni e copertine per testi pubblicati dall'Editrice Vaticana.Grande appassionato di astronomia negli ultimi anni ha cercato di unire la sua passione per l'arte al movimento degli astri e all'interazione tra le sue opere e i raggi solari.Clodoveo Masciarelli ha sancito l'amore per la sua terra di origine diventando nel novembre 2009 socio ordinario ricercatore della Corporazione Sancti Martini.

4 Novembre 2009
San Martino sulla Marrucina protagonista in uno dei piu' importanti eventi internazionali di marketing territoriale: UrbanPromo2009 a Venezia.


Dal 4 al 7 novembre 2009, presso l'Istituto Veneto di Scienze, lettere ed arti con sede presso il Palazzo Franchetti, si terrà il tradizionale appuntamento internazionale "Urbanpromo09: Citta'-trasformazioni-investimenti", evento internazionale di marketing urbano e territoriale. Per la prima volta nella sua storia l’Abruzzo, con il comune di San Martino sulla Marrucina partecipa all’evento internazionale da protagonista, essendo dedicato interamente alla cittadina un convegno su quanto di buono è stato fatto negli ultimi anni sul territorio martinese.Dal progetto territoriale di recupero e valorizzazione dell'ambiente rurale al piano di recupero del centro storico, dall'eccellenza nella raccolta differenziata al recupero e promozione delle particolarità locali.Tutto è iniziato già nel 2002 quando venne affidata l'analisi del territorio comunale martinese a due tecnici di consolidata fama: l'agronomo Nicola Tavano, per la parte inerente lo studio e la valorizzazione delle attività agricole, e all'Arch. Lelio Di Zio (già famoso per il progetto Sextantio), per la parte di studio inerenti le caratteristiche del paesaggio e del costruito di valenza storica ed archtettonica. Il “regolamento per la disciplina, tutela e valorizzazione del patrimonio architettonico, naturalistico e rurale del comune” invece è stato redatto dall'ufficio tecnico comunale – area urbanistica, sotto la direzione del dott. Enrico Rispoli. In breve una sintesi degli indirizzi previsti nel regolamento:
“Il territorio è caratterizzato da percezione panoramica in cui la coesione tra le essenze arboree e boschive, le coltivazioni (in particolare i vigneti) e la presenza di costruzioni di tipo tradizionale, la rendono immediatamente riconoscibile.Tale stretto rapporto, costituisce l’identità tipica del sistema urbano collinare appenninico, di caratteristica strutturazione “medioevale”, in relazione alla quale le politiche di gestione devono essere dettagliate e mirare a mettere in relazione tra loro gli edifici, il “borgo” ed i fondi agricoli. Particolare attenzione deve essere dedicata:
- al suolo agricolo estendendo anche al “territorio storico” la disciplina di pianificazione e di salvaguardia, diffusamente riservata alla “città storica” e adottando un unico atteggiamento di tutela e valorizzazione del paesaggio, del patrimonio urbano e della tipicità rurale;
- al riuso degli edifici rurali per l’inserimento degli stessi nel ciclo produttivo in relazione alla peculiarità dei prodotti agricoli coltivati (uva e vino), al turismo d’arte (monumenti e paesaggi) e rurale (agriturismo).” Il Regolamento è stato fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di San Martino e dallo scomparso imprenditore vitivinicolo martinese Gianni Masciarelli che ha confinanziato il progetto con la sua azienda “Masciarelli Vini Pregiati”. Esso costituisce un esempio concreto di incontro tra il Comune e l’impresa quale importante momento di collaborazione a vantaggio della collettività. Mantenere al meglio la qualità del territorio e le sue peculiarità paesistiche, significa investire sul futuro ed aggiungere valore anche ai prodotti agricoli locali, vino di qualità per primo.Alcune delle iniziative legate al regolamento sono già iniziate da qualche anno ma altre verranno attivate e già nella fase iniziale San Martino raccoglie a Venezia un tributo internazionale, come esempio di sviluppo e salvaguardia territoriale. A capo della delegazione e in rappresentanza di San Martino sulla Marrucina parteciperanno alla manifestazione il Sindaco dott. Giandonato Settembrino, la signora Marina Cvetic titolare dell'azienda vitivinicola "Masciarelli Vini Pregiati", il vicesindaco con delega all'Urbanistica Mauro Di Federico, il dott. Enrico Rispoli, consulente di area urbanistica del comunale, il geom. Mario Rispoli in qualità di Tecnico comunale, rappresentanti della provincia di Chieti e della regione Abruzzo. La giornata che vedrà San Martino sulla Marrucina protagonista è quella di mercoledì 4 novembre:
* DALLE ORE 11.00 ALLE ORE 11.30 presso la "Sala del Portego" presentazione a cura dell'Associazione nazionale "Citta' del Vino" con "LE CITTA' DEL VINO AD URBANPROMO 2009"
* DALLE ORE 16,00 ALLE ORE 18,30 sempre nella "Sala del Portego" il Comune di San Martino sulla Marrucina e l'azienda martinese Masciarelli Vini pregiati presentano alla platea internazionale il progetto territoriale nel"Convegno in onore di Gianni Masciarelli:
IL BELLO FA IL BUONO: PRODUZIONE, AMMINISTRAZIONE E PERCEZIONE DEL PAESAGGIO.
*DALLE ORE 18,15 presso l'Urbancafe'-Urbanwinery "IL BELLO FA IL BUONO" degustazione di vini Masciarelli e Marina Cvetic di San Martino sulla Marrucina, Chieti (nell'ambito del progetto Odyssea delle Città del vino d'Italia, progetto strutturato secondo un'ottica di etica ambientale e di offerte di servizi legati a 4 grandi tematiche: nautica, natura, enogastronomia, cultura e patrimonio).


(sopra,foto del Convegno e la location a Venezia dell'evento dedicato a San Martino).
info su www.urbanpromo.it/nuovosito/



19 Settembre 2009
Presentati i nuovi soprintendenti abruzzesi.

Sono stati presentati questa mattina dal Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici per l’Abruzzo Anna Maria Reggiani i tre nuovi Soprintendenti abruzzesi. Si tratta di Luca Maggi ai Beni Architettonici e Paesaggistici (BAP), Lucia Arbace ai Beni Storico Artistici Etnoantropologici (BSAE) ed Andrea Pessina ai Beni Archeologici (BA) che avranno il compito di tutelare il grande patrimonio storico-artistico culturale della nostra regione.Luca Maggi, architetto romano di nuova nomina per alcuni anni ha insegnato presso la facoltà di ingegneria dell’Università dell’Aquila,Lucia Arbace, Soprintendente ai Beni Storico Artistici Etnoantropologici campana di Capri proveniente dalla Sardegna dove è stata Soprintendente mentre Andrea Pessina è friulano di Pordenone proveniente da incarichi a Roma sarà Soprintendente archeologico con sede a Chieti.Durante la cerimonia il direttore Reggiani ha ricordato la forte volotà che ha spinto a riaprire già a luglio scorso l’archivio nella nuova e funzionale sede di Bazzano (AQ) dove sono ora ospitati anche la Deputazione di Storia Patria e la Fondazione Giorgio de Marchis». La Corporazione e tutti i suoi soci augurano un buon lavoro ad i nuovi soprintendenti abruzzesi sperando di poter attivare in futuro una collaborazione tra la nostra associazione e le Soprintendenze della regione Abruzzo.


22-23 Agosto 2009
Riproposta la tradizione delle torciere della Madonna del Colle e di San Rocco.

Dopo ben 8 anni(l'ultima rievocazione era del 2001) torna, grazie all'impegno di un Comitato Festa spontaneo formato da martinesi che vivono nella zona della chiesa della Madonna del Colle, è stata riproposta secolare del culto di San Rocco e del particolarissimo evento della "Processione delle Torciere" di San Martino. Si tratta di tipicità di San Martino sulla Marrucina che sono state tramandate per secoli ma che negli ultimi anni hanno rischiato di sparire perchè collocate a ridosso del periodo delle ferie d'agosto, quando troppi lasciano il paese recandosi nelle varie feste paesane della regione. Quest'anno finalmente un gruppo di volenterosi e meritevoli cittadini ha organizzato non solo l'evento religioso in collaborazione con la Parrocchia di San Cristinziano Martire, ma è addirittura riuscito grazie alle donazioni dei cittadini a dare vita ad una piccola festa paesana con tanto di fuochi pirotecnici notturni. Il tutto è iniziato con la processione che il mattino del 22 agosto ha portato la statua di San Rocco dall'omonima chiesa a quella di San Cristinziano, per poi percorrere a ritroso la processione la sera dello stesso giorno. Ancora piu' particolare è stato l'evento del 23 agosto. Come secolare consuetudine alle ore 9.00 del mattino una Banda musicale ha attraversato le vie della cittadina e dopo un'ora si è recata a prelevare presso le proprie abitazioni le ragazze scelte per ricoprire il ruolo di "torciere". Infatti l'antica consuetudine di questa tradizione martinese prevede che ogni contrada elegga una "torciera", una ragazza che dovrà portare un grande cero da donare alla Madonna del Colle. Ogni torciera è accompagnada da due ragazze, "le spalle" che portano anche loro ceri di dimensioni però ridotte rispetto alla torciera. La Banda si reca presso l'abitazione di ognuna delle ragazze scelte e al suono della musica la scorta fino al punto di raduno convenuto. Quanto tutte le torciere si riuniscono si recano in processione accompagnate dal popolo fino alla chiesa della Madonna del Colle, dove viene celebrata una Santa Messa. Alla fine di quest'ultima si tiene la processione di conche e di donne in costume tipico abruzzese, con le torciere e le loro spalle che "scortano" la statua della Madonna del colle e con quest'ultima che viene portata dalle donne del paese fino alla chiesa di San Cristinziano, il tutto accompagnato dalla Banda e dalla sua musica. Alla sera la processione riporta la statua della Madonnina alla sua chiesa di origine. La tradizione vuole che la festa delle torciere si tenga la prima domenica dopo il 15 agosto e per quasi un millennio e fino agli anni '60-'70 la notte tra la festa martinese a San Rocco e quella della Madonna del Colle si teneva il "Bbongiorno": uno o più canterini, accompagnato da un'orchestrina, si recavano per le vie del paese e salutavano con strofe in rima dal contenuto provocatorio ed ironico tutte le famiglie. I motivi, e il significato di questa particolare tradizione risalgono alle attività canore e poetiche del XII-XIII secolo, quando erano diffusi i cantori e i menestrelli i quali, secondo la tradizione popolare, stando al servizio di famiglie longobarde, proprio a loro, pare, che venisse concesso una volta l'anno di salutare i capi famiglia con battute salaci e mordenti diventando così un'arma pungente contro i nuovi e vecchi padroni. Una tradizione antichissima di San Martino che la Corporazione spera possa presto tornare a vivere, come per secoli e secoli è stato.
Agosto 2009
Collocata la Bacheca della Corporazione

Agli inizi di agosto è stata collocata ufficialmente la bacheca della Corporazione Sancti Martini. Realizzata in ferro battuto e sbalzato da un maestro fabbro della zona, rappresenterà un importante punto informativo sulle attività dell'associazione, sulle notizie martinesi e sulle iniziative associative. Appena saranno relizzate le brochure su San Martino è vicino alla bacheca che verrà collocato uno dei dispenser dove ritirare il materiale turistico sulla nostra cittadina. Nella bacheca è anche possibile reperire i recapiti telefonici dei soci per eventuali escursioni storico-artistico-naturalistiche a San Martino. La bacheca è collocata nell'edificio di fronte al campanile della Chiesa di San Cristinziano, di proprietà della famiglia di Federico che tutto il direttivo ringrazia per aver permesso la collocazione gratuita della bacheca.

1 Agosto 2009
Intitolazione della "Piazzetta Gianni Masciarelli" e 1° Premio Gianni Masciarelli.

Sabato 1 agosto DALLE ORE 18,00 si è tenuto a San Martino sulla Marrucina, in piazza Piano della Chiesa uno straordinario Consiglio Comunale all'aperto. Nella splendida cornice della piazza il sindaco martinese Giandonato Settembrino ha presieduto il consiglio comunale alla presenza di tutti i consiglieri e del segretario comunale. L'ordine del giorno prevedeva l'intitolazione della piazzatte a Gianni Masciarelli, l'istituzione ed il conferimento del 1° premio Gianni Masciarelli e l'approvazione del piano di sviluppo e recupero del paesaggio camprestra di San Martino, progetto ideato e sviluppato dal compianto Gianni Masciarelli insieme all'Amministrazione Comunale di San Martino. L'evento si è tenuto davanti ad una piazza gremita di pubblico ed alla presenza di ben 2 Senatori della Repubblica italiana, del neo eletto Presidente della Provincia di Chieti, di assessori e consiglieri di quest'ultima e della regione abruzzo, del presidente delle Città del Vino d'Italia, del produttore vitivinicolo Caprai di Montefalco e di numerosissimi delegati di associazioni enogastronomiche e di promozione territoriale oltre a numerosi sindaci. Il Sindaco Giandonato ha ricordato la figura di Gianni Masciarelli, grande martinese ed ambasciatore della cittadina in tutto il mondo con il suo celeberrimo vino, ribadendo la volontà di sviluppare e salvaguardare il territorio in modo da poter promuovere un vero e proprio sviluppo e turismo territoriale-enogastronomico. Insieme alla signora Marina Cvetic, moglie di Masciarelli ed oggi alla guida dell'azienda "Masciarelli Vini Pregiati" è stata scoperta la targa dedicata al grande viticoltore martinese che recita "Piazzetta Gianni Masciarelli:straordinario vignaiolo e geniale produttore sanmartinese che ha rivelato al mondo, con il suo vino, la storia, le tradizioni e le emezioni della sua terra". Subito dopo è stato inaugurato il Primo Premio Gianni Masciarelli, che ogni anno sarà assegnato a personaggi che si distinguono nel recupero e valorizzazione dei propri territori in ambito enogastronomico. Il vincitore della prima edizione è stato il giornalista Gad Lerner "come produttore che si è distinto nel recupero e valorizzazione di vitigni autoctoni di Barbera Monferrato, quasi del tutto scomparsi". Il famoso scrittore e conduttore ha ritirato dalle mani del sindaco il premio, consistente in un vero ceppo dei vigneti martinesi, trattato in modo da non deperire e rivestito in lamina d'oro, incastonato in un ceppo realizzato con pietra della Majella. Dopo la consegna del premio vi sono stati numerosi interventi da parte dello stesso Lerner, di Marina Cvetic, del presidente del consiglio provinciale di Chieti dott. Enrico Rispoli, del neo presidente provinciale di Chieti e del famoso produttore vinicolo Marco Caprai. Alla fine del consiglio comunale è iniziata la celeberrima manifestazione "Calici di stelle: San Martino Borgo di...vino 2009" giunta alla sua 8° edizione e sempre piu' ai vertici nazionali tra gli eventi enogastronomici estivi italiani, per la sua originalità e qualità degli espositori. Per la prima volta alla manifestazione è stato collocato anche uno stand della Corporazione Sancti Martini, che ha avuto piu' di 200 visitatori nei due giorni dell'evento, proiettando filmati ed immagini sulla storia e tradizioni di San Martino, promuovendo l'associazione e raccogliendo donazioni sui prossimi progetti associativi, tra cui la realizzazione del pannello ceramico sul miracolo di San Giuseppe, il reliquairio per San Aldemario e la realizzazione di una copia della statua della Madonnina del Colle trafugata qualche anno fa.
(nelle foto, un momento della consiglio comunale in piazza e il presidente della Corporazione con il noto viticoltore umbro Marco Caprai)


Luglio 2009
La chitarra-carratore da pasta abruzzese inventata a San Martino!

Tra le molte particolarità dell'antichissima San Martino e della sua gente una nuova scoperta si aggiunge grazie agli studi della nostra associazione, una scoperta che riguarda uno dei simboli dell'Abruzzo nel mondo. La corporazione Sancti Martini ha infatti rinvenuto importanti documenti che comprovano inequivocabilmente l'invenzione della chitarra( e quindi anche della pasta che con essa viene realizzata), simbolo della gastronomia abruzzese nel mondo, a San Martino sulla Marrucina. Gia' da anni vi erano state numerose pubblicazioni che anticipavano questa scoperta, ma il rinvenimento delle fonti da parte dell'associazione(manoscritti, atti dotali e un importante articolo del 1977 scritto dallo studioso Rodolfo Molino, grandissimo esperto di gastronomia storica e autore, tra le altre sue opere, di un fondamentale studio storico sulla coltivazione dello zafferano nell'aquilano) oggi permette di decretare con maggior forza le scoperte del Molino e la patria della chitarra da pasta. Per capire come questo utensile sia nato bisogna partire almeno 300 anni prima, con la figura dei polverieri martinesi, artigiani che realizzavano, seguendo una ricetta segreta tramandata esclusivamente in linea maschile e all’interno della cittadina, polvere pirica. Tra gli ingredienti di quest'ultima vi era il carbone di vite e i martinesi avevano imparato a costruire numerosi tipi di telai e setacci (in paese chiamati crovelli) utilizzando inizialmente corde animali derivate da tendini, seguite poi da fibre vegetali e successivamente rimpiazzate con sottili fili di ferro ed acciaio. Gli stessi polverieri erano soliti recarsi in tutti i mercati della regione e delle terre vicine, vendendo ufficialmente i loro crovelli e sottobanco la loro polvere pirica. La tradizione dei setacciari martinesi nacque quindi molti secoli prima della chitarra da pasta ed è da questo punto che iniziano gli studi dello storico Rodolfo Molino che alla fine degli anni '70, all’oscuro della figura dei polverieri locali, sulla “Gastronomia abruzzese” individua come patria della chitarra San Martino sulla Marrucina, collocando negli anni a ridosso del 1860 la realizzazione del primo prototipo dell’utensile, dopo l’introduzione in Italia del filo d’acciaio o acciaioso(l’acciaio fu diffuso dai tedeschi ma il procedimento per ottenerlo fu scoperto nel 1840 dagli inglesi che però tennero segreta la nuova tecnologia). Successivamente nel corso dei suoi studi rinvenne un atto notarile del 1871, relativo ad una dote di una sposa di un paesino della vallata del Pescara, in cui veniva citata la chitarra martinese fra gli arnesi da cucina anche se veniva chiamata “carratore per pasta”, termine con il quale ancora oggi è conosciuta a San Martino e in molti paesi abruzzesi. Lo studioso intui’che il nome carratore derivava dal termine francese carter che significa quadrare, squadrare regolarmente e che gli fu attribuito a San Martino sulla Marrucina durante l’influenza linguistica transalpina sul dialetto abruzzese, protrattasi dal ‘700 al periodo Murattiano. Dopo la sua invenzione la chitarra-maccheronaio venne propagandata dagli stessi setacciari martinesi i quali per vendere l’utensile girovagavano per le contrade e partecipavano alle fiere paesane. Da questa invenzione alcune delle famiglie dei polverieri martinesi esperti in setacci decisero di dedicarsi alla produzione di pasta e ad ulteriore riprova vi è un documento rinvenuto dalla Corporazione relativo ad un atto di nascita del 1867 a San Martino sulla Marrucina in cui il padre del nascituro viene censito come “pastiere”. Questo stesso dato porta ad un altro primato martinese: considerando solo quell’anno, si tratterebbe del terzo pastificio piu’ antico d’Italia, oltretutto ancora oggi esistente anche se trasferitosi da San Martino nell’aquilano circa 80 anni fa. Soltanto verso i primi anni del ‘900 il carratore iniziò ad essere chiamato “chitarra” perché vibrandone le corde si produce il suono dello strumento musicale e si diffuse sempre piu’ quando i “fusari” della vicina cittadina di Pretoro iniziarono a costruirla in gran numero. La scoperta della nascita della chitarra e della pasta da essa ricavata a San Martino può aprire nuovi sviluppi in campo promozionale, tenendo conto che questa zona del teatino è ricca di pastifici di livello mondiale con i quali potrebbe essere possibile in futuro far nascere sinergie ed eventi ed è per questo che il Presidente della Corporazione ha richiesto all'amministrazione comunale martinese di adottare un logo ad hoc che identifichi la cittadina come patria della pasta alla chitarra.
La Corporazione Sancti Martini ringrazia per la collaborazione, gentilezza,disponibilità, preparazione ed aiuto nelle ricerche:
Il personale della Biblioteca Provinciale di Teramo M. Delfico nella persona del Direttore Luigi Ponziani e dei dott.ri Filomena Vetuschi, Giacomo Gatti e Ariberto Grifoni;
I dott. Agostino Sacchetti e dott. Piergiorgio D'Andrea dell’ ARSSA-Abruzzo;
Il direttore dell’Archivio di Stato di Pescara, dott.ssa Maria Teresa Iovacchini.

2 Maggio 2009
Borsa di studio per uno studente aquilano
La Corporazione Sancti Martini ha deciso di istituire una borsa di studio per uno studente o ricercatore aquilano.La decisione è stata presa in occasione della riunione associativa del 26 aprile, in cui è stata esaminata una richiesta di collaborazione da parte di un gruppo di ragazzi torinesi che ha individuato nella nostra associazione un interlocutore affidabile per una donazione di euro 195 in aiuto delle popolazioni aquilane. Il consiglio direttivo della Corporazione ha deciso di aggiungere 205 euro per un totale di euro 400. La somma verrà assegnata come borsa di studio ad uno studente universitario o ad un ricercatore aquilano che compia studi nel campo dell'architettura, storia o beni culturali, per poterlo aiutare nell'immediato post-terremoto nel suo percorso di studi. La Corporazione stà compilando una lista di papabili per l'assegnazione, in modo da poter scegliere al meglio lo studente piu' meritevole e bisognoso. Chiunque abbia segnalazioni da fare in merito è pregato di contattare la Corporazione Sancti Martini entro il mese di luglio: la borsa di studio sarà consegnata nell'agosto-settembre 2009. La Corporazione per mezzo dei suoi soci, amici e simpatizzanti è riuscita dalla serata del 6 aprile a raccogliere indirettamente per il terremoto aquilano 1053 euro tramite il servizio sms e Mediafriends.Invitiamo chiunque visiti il nostro sito a continuare con le donazioni.
Ricordiamo a tutti che inviando un sms al numero 48540 è possibile donare 2 euro, mentre chiamando da rete fissa lo stesso numero è possibile donare 2 o 5 euro.
Per informazioni sulle donazioni consigliamo di visitare www.mediafriends.it.
La protezione civile ha messo a disposizione un numero verde per le informazioni, attivo 24 ore su 24, all'800 860 146. Per la ricerca e offerta degli alloggi invece è possibile contattare lo 0862-310576/361255 mentre visitando il sito www.abruzzocsv.org è possibile compilare il modulo per la disponibilità al volontariato in loco: Il nucleo centrale della Protezione Civile si metterà in contatto con te direttamente.
Importantissima è anche la raccolta fondi per salvare il patrimonio culturale abruzzese. Il conto corrente per i versamenti è C/C 95882221 intestato a Ministero beni e attività culturali, causale "salviamo l'arte in Abruzzo", IBAN IT 85 X 07601 03200 000095882221.
Il direttivo della Corporazione ringrazia tutti i martinesi(oltre 100) ed il locale gruppo Alpini, che si sono recati a l'Aquila per portare aiuti alle popolazioni terremotate.


26 Aprile 2009
Corso di storia e tradizioni martinesi per i ragazzi delle scuole elementari

La Corporazione Sancti Martini in accordo e collaborazione con il corpo docenti della Scuola Elementare "Tito Livio de Sanctis" di San Martino sulla Marrucina e con la Direzione Didattica promuovere per gli anni scolastici 2008-2009 e 2009-2010 un progetto sulla storia e le tradizioni locali. Scopo dell'iniziativa è quello di far conoscere agli studenti la storia, arte e tradizioni della loro cittadina in modo che possano conoscere ed in futuro preservare e trasmettere la loro identità martinese. Il corso, che la Corporazione realizzerà gratuitamente e con l'assistenza delle maestre, si svilupperà coinvolgendo gli alunni della 4 e 5 elementare.Il progetto si dividerà in almeno 7 Laboratori, ognuno della durata di circa 2 ore, preceduto dall'assegnazione di compiti e ricerche che gli alunni dovranno svolgere a casa, intervistando genitori e parenti.La ricerca storico-didattica sarà fatta principalmente su documenti fotografici, cartografici, fonti orali e manoscritti già trascritti dalla Corporazione. Sara’ possibile utilizzare l’archivio dell’Associazione ed ogni lezione in classe sarà accompagnata ed affiancata da una escursione per il paese per analizzare dal vivo quanto appreso, in modo che possa essere disegnato, fotografato, rilevato e messo a confronto con quanto dicono i documenti cartacei e la testimonianze degli abitanti. Oltre all’analisi e al confronto fra le fonti, alla produzione di ipotesi plausibili ed all’uso della linea del tempo verrà fatto largo impiego del dibattito fra alunni e con l’insegnante quale strumento di sviluppo e promozione delle abilità “storiche” degli studenti.I primi 7 laboratori avranno questi argomenti:
1) Storia delle famiglie martinesi, origine del cognome, attività svolte dalle varie famiglie nei secoli(gli alunni analizzeranno manoscritti come il catasto onciario e il registro delle nascite del XVI° secolo); (tenutosi il 29 Aprile)
2) Analisi dei toponimi presenti nella cittadina;
3 e 4)Nascita e sviluppo di San Martino, dal Castrum al Borgo. Ad ogni alunno verrà poi assegnato un ruolo(abate, camerlengo, mugnaio, cancelliere, polveriere, ecc) in modo che si possa confrontare in maniera ludica con le reali problematiche storiche affrontate dai martinesi nel corso dei secoli;
5) Percorso storico della cittadina dalla fondazione ad oggi, con un confronto tra storia locale e nazionale;
6) L'arte e le tradizioni religiose martinesi;
7) Analisi delle particolarità ed unicità della comunità martinese.
Scopo principale del progetto è coinvolgere gli alunni nel processo storico e responsabilizzarli nella trasmissione delle tradizioni e particolarità della loro cittadina.La Corporazione è a disposizione dei docenti interessati al progetto che volessero riproporlo nella propria realtà locale, fornendo una bozza dettagliata del corso.


26 Marzo 2009
San Martino in edicola e libreria a marzo.

Il mese di Marzo si presenta molto interessante per San Martino sulla Marrucina: numerose infatti sono le uscite editoriali di articoli sulla cittadina e sui personaggi che hanno dato lustro alla nostra gente. Dopo il grande successo della trasmissione in diretta mondiale su Radio Vaticana, in cui il parroco Don Roberto Miccoli ha parlato con grande entusiasmo delle molte tradizioni religiose locali e delle bellezze ed offerta turistica della cittadina anche numerosi mensili in questo mese in edicola parlano di San Martino. Un articolo di una pagina con foto della cittadina, notizie storiche, enogastronomia e particolarità è pubblicato nel numero di Marzo-Aprile del mensile "ItaliaE'" di Costa Editore. Anche il giornale che si occupa dell'area teatina collocata a ridosso di Guardiagrele "La terrazza" nel numero di marzo dedica numerose pagine e foto a San Martino sulla Marrucina, al piano di recupero del centro storico ed a quello di di salvaguardia della campagna da poco approvato.Non manca un confronto con la vicina Guardiagrele che mette in risalto i grandi passi avanti fatti da San Martino negli ultimi anni: un segno di grande rispetto conquistato dalla piccola cittadina sopratutto se paragonato all'immobilismo guardiese che emerge dall'articolo. Infine, presentato nella trasmissione televisiva "Eat Parade" in onda su Raidue domenica 22 Marzo, è nelle librerie il libro scritto da Andrea Gabbrielli dedicato a Gianni Masciarelli, il grande viticoltore martinese prematuramente scomparso nel 2008.

24 Marzo 2009
San Martino ai vertici regionali e nazionali nella raccolta differenziata.

Sono stati resi noti i risultati della raccolta differenziata nell'area teatina a cui appartine San Martino sulla Marrucina relativamente all'anno 2008: la cittadina raggiunge le posizioni piu' elevate con una straordinario risultato del 76,21% che lo porta non solo ad occupare le prime posizioni regionali ma collocata San Martino nell'eccellenza nazionale. Tutto iniziò nel 2001, quando la raccolta differenziata della cittadina era stabile da anni tra l'8% e il 10%. Nel 2001 con la collocazione di circa 15 "isole" per la raccolta di vetro, plastica e cartone si raggiungono percentuali tra il 18% e il 20%. Nel 2002 si tocca il 30% con l'attivazione del servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti ingombranti. Nei primi mesi del 2006 l'amministrazione comunale attiva la raccolta domiciliare secco-umido nel centro storico e in altre zone,che fa registrare il raggiungimento di una percentuale del 46,5%. Nel gennaio 2008 viene infine attivata la raccolta differenziata domiciliare totale(vetro, plastica, umido, carta) su tutto il territorio comunale che porta al risultato del 76,21%, indicando una ottima progettualità da parte dell'amministrazione ed un crescente impegno e senso civico della cittadinanza tutta. La Corporazione ringrazia tutti i martinesi per l'ottimo risultato ottenuto, fonte di orgoglio per tutta la cittadinanza.
13 Marzo 2009
San Martino su Radio Vaticana

Il 13 Marzo 2009 alle ore 11.05 ed alle ore 18.00 e il 15 Marzo alle ore 9,00 è stata trasmessa da Radio Vaticana in diffusione mondiale l'intervista al Parroco di San Martino sulla Marrucina Don Roberto Miccoli. Il parroco martinese è intervenuto in diretta telefonica per tutta la durata del programma "Grappoli di Religiosità" ed ha parlato delle tradizioni religiose e delle particolarità della nostra cittadina. Grande interesse hanno suscitato le tre festività legate al culto di San Giuseppe (Lo sposalizio, la festa patronale e il patrocinio), sulle quali don Miccoli si è soffermato nei dettagli storici e religiosi, fornendo una dettagliata descrizione della cerimonia dei Santi Sposi e di tutto il complesso cerimoniale della festa Patronale di San Giuseppe, dall'Esposizione fino alla processione con l'antica croce processionale della scuola di Nicola da Guardiagrele. Molto spazio è stato dedicato anche all'offerta turistica martinese, alla ospitalità, ai prodotti tipici, alle particolarità della cittadina ed alla sua antica storia. Don Roberto nel suo intervento si è soffermato anche sulla vicina cittadina di Rapino, della quale è parroco insieme a quella di San Martino. Radio Vaticana è la radio piu' seguita al mondo e con la maggior diffusione in tutto il globo. E' possibile ascoltare in versione integrale la puntata dedicata a San Martino con l'intervista a Don Roberto Miccoli a questo link (è necessario scaricare il programma Real Audio per l'ascolto). Ringraziamo Don Roberto per aver citato più volte la nostra associazione e per la competenza ed amore dimostrati per San Martino nel suo lungo intervento radiofonico.

4 Gennaio 2009
Tutto su San Martino in un sms!

Il consiglio direttivo della Corporazione Sancti Martini ha deciso di attivare un innovativo servizio che permetterà di essere sempre e tempestivamente informati sui vari eventi della cittadina. Scopo dell'iniziativa è permettere ai martinesi che vivono fuori dalla cittadina, ai turisti, a tutti coloro che sono interessati alle tante tradizioni e manifestazioni martinesi di essere informati sempre su tutto quanto stà per svolgersi a San Martino. Il servizio è rivolto anche ai residenti nella cittadina, che spesso non sono al corrente di molte manifestazioni perchè poco pubblicizzate o come semplice promemoria. Le notizie verranno inviate a chiunque ne farà richiesta inviando un semplice sms con la scritta "san martino informa" al numero 347-5317368 : da quel momento la Corporazione invierà al numero di cellulare da cui è partita la richiesta un sms ogni qual volta vi saranno eventi, manifestazioni o notizie particolari su San Martino sulla Marrucina. Per disdire il servizio basterà semplicemente inviare un sms con la scritta " fine servizio" al numero 347-5317368. I numeri di telefono che aderiscono al servizio restano totalmente anonimi per la Corporazione in quanto non sono richiesti dati personali al momento della registrazione ne successivamente. Il servizio sarà attivo dal 19 Gennaio 2009 ed è TOTALMENTE GRATUITO.

7 Dicembre 2008
Itinerari Organistici Abruzzesi a San Martino

Il 7 Dicembre 2008, dalle ore 19,15, nella chiesa di San Cristinziano a San Martino sulla Marrucina farà tappa il prestigioso festival "Itinerari Organistici Abruzzesi"-Un Patrimonio da riscoprire. Patrocinato dalla Provincia di Chieti, il festival avrà il suo debutto a Monteoodorisio, proseguento nei comuni di San Martino sulla Marrucina, Carunchio, Vasto, Chieti, concludendosi a Torrebruna il 28 Dicembre. L'evento rappresenta un viaggio alla riscoperta del patrimonio organario della Provincia di Chieti: un evento culturale a livello regionale, nazionale ed internazionale, in cui grandi interpreti si esibiscono da solisti o in organici diversi sugli organi dei piccoli paesi e dei grandi centri della Provincia di Chieti. Nell'era della tecnologia applica anche nella musica con note e suoni sempre più sofisticati e digitalizzati, è quasi "un dovere" riscoprire le melodie dell'organo, che evoca momenti di vita diversi dai nostri, in cui la tradizione musicale era rappresentata dall'organo, suonato in occasione di feste ed eventi religiosi.Direttore Artistico della manifestazione è Walter d'Arcangelo e l'Ensemble che esegue i brani è "la Fairy Consort" composta da Paola Incanti(soprano), Nara Montefusco(soprano),Maurizio Garofalo(tenore), Mariusz Szymanski (baritono), Gianpiero Catelli(organo, ghironda). Il Fairy Consort nasce nel 1982 con lo scopo di riscoprire e valorizzare il repertorio Rinascimentale e Medioevale con strumenti d'epoca e secondo le regole d'esecuzione che gli studi più approfonditi di filologia ed organologia dettavano. A questo scopo i componenti hanno seguito corsi specialistici e Master con molti tra i maggiori insegnati ed esperti di musica rinascimentale presso istituzioni quali la Fondazione Cini di Venezia, la FIMA di Urbino e l'Accademia Pescarese.Il Fairy Consort ha partecipato a numerosi festival e rassegne in Italia e in Europa, tra i quali il Festival di Musica Antina in Polonia, Musicarcaica a Padova e "I luoghi del tempo e dello spirito" a Ravenna.


5 Dicembre 2008
Tesi di Laurea su "La Madonna del Rosario" di San Cristinziano

Il giorno 5 dicembre 2008, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'università "Carlo Bo" di Urbino, Marcella Pantalone, segretario della nostra Corporazione, ha conseguito la laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali (curriculum: Analisi e valorizzazione dei beni culturali storico-artistici) discutendo la tesi dal titolo 'Indagine su un dipinto: la Madonna del Rosario di S. Cristinziano Martire a S. Martino sulla Marrucina'. Si tratta della prima tesi di carattere storico-artistico riguardante un'opera conservata nella nostra cittadina: un dipinto anonimo datato 1582 e, purtroppo, ancora scarsamente considerato. L'elaborato della signorina Pantalone analizza la nostra 'Madonna del Rosario' nella maniera più dettagliata possibile, tenendo conto della scarsità di documentazione relativa al dipinto di cui si dispone fino ad oggi e partendo, dunque, principalmente dal linguaggio figurativo dell'opera stessa. Dopo una sommaria ricostruzione della situazione artistica nell'Abruzzo del Cinquecento, la tesi procede con un'accurata descrizione del dipinto e dei suoi personaggi, con opportuni tentativi di identificazione di questi ultimi e con l'accostamento dell'opera a dipinti coevi di medesimo soggetto, per concludere con una intrigante osservazione su un dettaglio dell'opera, finora mai notato, che richiamerebbe addirittura un' opera raffaellesca. Tutti i membri della corporazione si congratulano con la neo-dottoressa!



Dal 29 Ottobre 2008
Apre la mostra "Nicola da Guardiagrele: le opere-i restauri

Dal 29 Ottobre all'8 Dicembre 2008 il Museo della Basilica di Santa Maria Maggiore di Roma ospiterà una mostra di oreficeria sacra dedicata a Nicola da Guardiagrele. Organizzata dalla Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, dai Musei Vaticani e dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici d'Abruzzo, la mostra "Nicola da Guardiagrele: le opere-i restauri" espone le preziose opere del famoso orafo abruzzese vissuto tra il 1380 ed il 1455, per la prima volta raccolte ed esposte dopo i recenti restauri. Si tratta di una occasione unica per vedere le croci professionali, tra cui quella realizzata per San Giovanni in Laterano, e il famoso Paliotto in argento realizzato per la cattedrale di Teramo, uscito per la prima volta dalla sua sede naturale. Scopo della mostra è restituire alla comunità scientifica internazionale ed al grande pubblico la straordinaria figura di Nicola da Guardiagrele, il più noto artista abruzzese del XV secolo. Scultore, pittore, ma soprattutto orafo di fama ed importanza nazionale, ben rappresenta, con la sua produzione di preziosi oggetti in argento sbalzato e smalti policromi, il meraviglioso ed estremamente complesso passaggio tra il Medioevo ed il Rinascimento. La cultura figurativa di Nicola di Guardiagrele riassume la tradizione tutta abruzzese di raffinati orafi che, dalla metà del Duecento a tutto il Quattrocento, produsse in stile gotico decine d'importanti e preziosi manufatti in argento sbalzato e dorato per chiese e cattedrali, fondendo modi dell'arte bizantina adriatica e stilemi più moderni derivati dalla Roma di Bonifacio VIII dall'Assisi di Giotto e da Napoli. Nicola elabora uno stile personale e più moderno assorbendo la lezione del fiorentino Lorenzo Ghiberti. Purtroppo la notorietà di Nicola di Guardiagrele è a tutt'oggi ristretta ad un pubblico di addetti ai lavori, mentre meriterebbe d'esser compreso nel novero dei grandi maestri della storia dell'arte italiana. La mostra ha l'intenzione dì sopperire a tale scarsa notorietà fuori dei confini d'Abruzzo, proprio in quanto costituirà la prima esposizione monografica dedicata a Nicola di Guardiagrele. La mostra e il catalogo dedicano particolare attenzione all'altissima capacità tecnica dimostrata da Nicola da Guardiagrele nella realizzazione dei suoi manufatti artistici. La figura di Nicola da Guardiagrele è molto importante anche per San Martino sulla Marrucina: l'ultima croce della sua bottega infatti è stata quella realizzata da Pietro Paolo Gallucci nel 1589 per la cittadina sanmartinese, commissionata forse da una antica Congregazione locale. La croce martinese, da secoli conservata ed esposta solo ogni 19 Marzo durante la processione del Patrono San Giuseppe, è attualmente in restauro, grazie anche agli studi e al reperimento di finanziamenti operati dall'Amministrazione Comunale di San Martino, dalla Parrocchia di San Cristinziano Martire e dalla Corporazione Sancti Martini. La mostra su Nicola da Guardiagrele verrà inoltre ospitata dal 18 dicembre 2008 al 25 gennaio 2009 presso il Museo Nazionale Archeologico di Chieti, quindi si sposterà nel Museo Nazionale dell'Aquila (1° febbraio - 15 marzo 2009), per approdare infine nella prestigiosa sede del Museo dell'Opera del Duomo di Firenze (date da definire).

( Nella foto, il segretario dalla Corporazione nella visita del 18-11-2008 alla mostra di Roma)


Ottobre 2008
Compiono 90 anni i martinesi reduci dalla campagna di Russia

Agli inizi di Ottobre ha compiuto 90 anni Di Rico Rocco, classe 1918. E' uno dei due reduci martinesi ancora viventi(l'altro è l'Alpino Ricciuti Enrico, a cui rivolgiamo in questo post i nostri auguri,considerando che alla data del suo compleanno il sito non era ancora stato realizzato)della campagna di Russia svoltasi durante la Seconda Guerra Mondiale. Nell'autunno del 1942 su ordine del Comando Supremo dell'esercito Tedesco, l'8 Armata Italiana(ARMIR) era schierata lungo il corso del fiume Don. Il fronte italiano si snodava per oltre 270 km lungo il fiume e tra gli schieramenti contava il Corpo d'Armata Alpino(Divisioni Tridentina, Julia e Cuneense)e il XXIX Corpo d'Armata tedesco(con le divisioni italiane Torino, Celere e Sforzesca). Gran parte di queste divisioni furono annientate dall'esercito russo e dalle temperature polari che quegli uomini sopportarono. Dopo aver patito in maniera distruttiva l'attacco russo, il corpo d'Armata Alpino iniziò la ritirata, durate due settimane, con marce durissime, poche slitte, senza cibo, sotto il flagello del freddo e della tormenta e senza collegamenti radio. I soldati italiani raggiunsero e spesso oltrepassarono i limiti estremi delle capacità di sopportazione umana, sostenendo in queste condizioni combattimenti epici per aprirsi un varco nello sbarramento russo. Tutti gli alpini e i soldati italiani dettero senza distinzione di grado e di origine, un esempio di coraggio, di spirito di sacrificio e di alto senso del dovere. Su 57.000 uomini ben 34.670 non tornarono e vi furono 9.400 feriti. Ed è per questo che oggi vogliamo festeggiare i 90 anni del soldato di Rico Rocco(della divisione Sforzesca) e il compleanno dell'alpino Ricciuti Enrico(della Divisione Julia): i nostri eroi, così come tutti i martinesi che son tornati da quell'inferno e morti a San Martino e come coloro che purtroppo sono periti senza rivedere la loro terra amata davanti alla Majella. Il nostro compito è anche far conoscere alle nuove generazioni i tragici avvenimenti del secolo passato, di cui spesso sono completamente all'oscuro, in modo che la loro conoscenza possa servire a ripudiare, in futuro, tutte le guerre e le violenze e ci aiuti a ritrovare quei valori che rendono gli uomini degni di tale nome. Il compleanno di Rocco e di Enrico serva ai martinesi a ricordare che gli eroi spesso sono più vicino a noi di quello che crediamo e che bisogna conservare, preservare e tramandare il patrimonio di conoscenze e di amor patrio che che i nostri nonni e padri hanno, in modo che ogni giovane martinese possa esser "figlio" dell'anziano.
BUON COMPLEANNO ROCCO, BUON COMPLEANNO ENRICO!

27 Settembre 2008
Il ritorno della Dea Marrucina

Nell'ambito della giornata di studio sul tema della tradizione locale delle "Verginelle" che si terrà il 27 Settembre presso il Teatro Auditorium S.Antonio a Rapino, a partire dalle ore 10.30, "tornerà a casa" e verrà esposta presso il Centro di Documentazione delle Verginelle, all’interno del Museo della Ceramica, la statuetta bronzea della "Dea di Rapino".Il rito delle "verginelle" (risalente alla fine del XVIII secolo) infatti verrà analizzato in tutti i suoi aspetti, a partire dal ruolo della "Grotta del Colle", vero e proprio luogo sacro di culto degli antichi Marrucini. E' proprio qui che negli ani '50 venne rinvenuta, insieme ad altri oggetti antichissimi (compresa la famosissima "Tabula Rapinensis", l'unica iscrizione ad oggi rinvenuta in lingua marrucina) la "Dea di Rapino" risalente al VII/VI sec a.C. E' un evento molto particolare, perchè raramente la Dea Marrucina è tornata così vicino al territorio di cui faceva parte. Dobbiamo ricordare infatti che il territorio marrucino che aveva come luogo di culto la Grotta del Colle e la Dea era quello che odiernamente abbraccia i Comuni di Rapino, San Martino sulla Marrucina, Pretoro e Fara Filiorum Petri. Guardiagrele invece rientra da sempre nel territorio dei Frentani e dei Carecini e la vicina Filetto è anch'essa frentana. La dea del colle può quindi essere considerata appieno come una divinità dei nostri antenati marrucini e per questo motivo l'evento del suo ritorno "a casa" merita certamente una visita. Della Dea di Rapino si può cogliere la valenza di divinità primigenia, espressione del mondo spirituale e religioso indigeno originario e non influenzato da sovrapposizioni esterne. La sua duplice essenza, terrestre e infera, è legata al mondo naturale, agrario in particolare, in quanto divinità della fertilità, dispensatrice delle messi e quindi della vita (in questo senso si può forse interpretare la focaccia con le spighe tenuta nella mano destra, offerta propiziatoria dei fedeli e nello stesso tempo dono elargito dalla divinità); come dea legata alla terra e ai cicli della vita vegetale, qui simboleggiati dalle spighe di grano, nato dalla terra, mietuto, seppellito e rinascente, è però anche il nume che accoglie l'uomo alla sua morte, in un felice parallelismo con il mondo vegetale che continuamente si rinnova. Per chi non potesse recarsi a Rapino, ricordiamo che la statuetta bronzea della Dea è esposta permanentemente nel Museo Archeologico "La Civitella" di Chieti, e merita certamente una visita, per la bellezza dell'allestimento e per la magia che il manufatto emana.


31 Luglio 2008
Gianni Masciarelli scomparso prematuramente

Il 31 Luglio 2008 e' venuto improvvisamente e prematuramente a mancare Gianni Masciarelli, uno dei maggiori e migliori produttori vitivinicoli del mondo, figlio di San Martino sulle Marrucina e che qui aveva posto la sede della sua azienda e la sua cantina pricipale. Masciarelli, famoso in tutto il mondo, è morto a Monaco di Baviera (Germania), dove si era sentito male in nottata: 52 anni, aveva iniziato l'attività a S.Martino alla Marrucina (Chieti) all'inizio degli anni '80. Gianni aveva ereditato dal nonno paterno Giovanni la passione per la vigna. I primi vini arrivarono nel 1978, ma solo nel 1981 la passione esplose in attività commerciale. «Credo- recita ancora oggi una frase sul sito internet dell’azienda- che chiunque si sia chiesto almeno una volta “chi me lo fa fare?”. Io trovo la risposta nel destino della mia famiglia, nell’amore che porto alla mia terra e nelle soddisfazioni che ricevo nel mio lavoro». Fondamentale per la decisione di buttarsi a pieno nella nuova avventura anche un viaggio in Francia, la patria del buon vino e nella prima annata la cantina produsse 2000 bottiglie: 700 di Montepulciano e 1300 di Trebbiano. Da lì in avanti la strada fu in discesa grazie ai all'esperienza che lo stesso Masciarelli aveva fatto in Francia unità alla sua grandissima preparazione e conoscenza vinicola. Nel 1987, durante una visita a una cantina sociale in Croazia, Gianni Masciarelli incontrò Marina Cvetic, all'epoca studentessa di ingegneria chimica che sposa due anni dopo. Nel 1984 un momento importantissimo: Masciarelli creò il suo vino più prestigioso e ambizioso: il Montepulciano d'Abruzzo Villa Gemma. Per l'occasione introdusse metodi di vinificazione moderni e pratiche enologiche fino a quel momento poco diffuse in Abruzzo, scegliendo di fare maturare il suo nuovo vino per un lungo periodo in barrique. La cantina "Masciarelli Vini Pregiati"si trova a San Martino sulla Marrucina, in provincia di Chieti. Dai 2,5 ettari iniziali oggi l'azienda possiede circa 220 ettari in ogni provincia dell'Abruzzo, di cui 194 coltivati a vigneto tra San Martino sulla Marrucina(sede centrale dell'azienda),Ancarano, Controguerra, Corropoli, Tortoreto, Nereto, Loreto Aprutino, Ripa teatina, Miglianico, Bucchianico,Casacanditella, Ofena. Grandissimo il cordoglio da parte di tutte le massime cariche provinciali, regionali, nazionali e da numerosi personaggi di rilievo di tutto il mondo. Gianni Masciarelli è stato un vero e proprio ambasciatore dell'Italia, dell'Abruzzo e della sua cittadina natale San Martino nel mondo.Personaggio di intelligenza e preparazione superiore, genio della vinificazione, uomo di grande cultura e sensibilità. Premiato innumerevoli volte con i maggiori premi nazionali e mondiali, miglior vino d'italia nel 2001 e miglior produttore nel 2003 (unico sino ad ora ad aver vinto entrambi i premi),i suoi vini sono da anni tra i più premiati con le 3 stelle da tutte le guide di settore. Nella più importanti manifestazioni nelle Capitali europee e mondiali spesso veniva invitato per l'altissima qualità del suo vino e per l'altissima stima della sua persona. Per San Martino sulla Marrucina, sua terra natia e da cui venivano i vigneti dei suoi migliori vini, ha sempre avuto un amore riservato ma presente: con l'amministrazione comunale è stato partecipe dell'entrata nelle Città del Vino e della nascita e di "San Martino Borgo di...vino", divenuto in pochi anni uno dei maggiori eventi dell'estate italiana per la qualità degli espositori. Pochi mesi fa, insieme all'amministrazione comunale aveva co-finanziato il progetto paesaggistico della cittadina, primo esempio in Italia di cooperazione tra pubblico e privato per il recupero e la salvaguardia dell'ambiente campestre.La salma è rientrata in Italia il 2 agosto ed è stata approntata la camera ardente presso la sede della Provincia di Chieti per alcune ore, per permettere che fossero tributati i dovuti onori dalle maggiori personalità regionali e nazionali. La cerimonia funebre si è tenuta Domenica 3 Agosto alle ore 11 presso la chiesa di San Cristinziano Martire di San Martino sulla Marrucina. E' stato proclamato il lutto cittadino. La Corporazione ringrazia Gianni per tutto quello che ha rappresentato per San Martino, portandolo alla ribalta mondiale ed insegnandoci come promuovere le immense potenzialità della nostra terra. Con la sua testardaggine e il suo orgoglio ci ha insegnato che l'amore per la propria terra, se perseguito con costanza, può portare frutti grandissimi. Ecco perchè Gianni non morirà mai per noi che abbiamo avuto il piacere e l'onore di conoscerlo: sarà sempre con noi, con i suoi consigli, le sue battute, i suoi rimbrotti, le sue critiche, le sue idee geniali. Grazie di tutto Gianni, nostro compito sarà di proseguire il cammino che tu ci hai indicato e tracciato in maniera così netta. Ci mancherai Gianni.

"Se fossi una vite, è qui che vorrei nascere"
(Gianni Masciarelli)
Fieri che tu sia nato qui tra noi, vero martinese!


1 Luglio 2008
Don Roberto Miccoli è il nuovo Parroco di San Martino sulla Marrucina

Il 1 Luglio 2008 con una cerimonia religiosa presso la chiesa di San Cristinziano Martire a San Martino, si è insediato il nuovo parroco della cittadina, Don Roberto Miccoli. Il Reverendo Miccoli è originario di Chieti ed è da qualche anno parroco della vicina Rapino: si dividerà quindi nei suoi compiti tra le due cittadine. Alla messa solenne dell'insediamento erano presenti numerosi parroci del circondario e di Chieti, moltissimi fedeli sanmartinesi insieme al sindaco dott. Giandonato Settembrino, molti fedeli della vicina Rapino capitanati dal sindaco della cittadina Micucci Rocco, tutti i membri della Congregazione di San Giuseppe e il coro parrochiale al gran completo. La Corporazione ha inviato una lettera di benvenuto e di buon lavoro al nuovo parroco, certa della sua grande levatura religiosa, morale e culturale. Benvenuto don Roberto!

12 Giugno 2008
Don Antonio di Francescomarino torna al Padre

Il 12 giugno 2008,dopo una lunga malattia, si è spento il reverendo mons. Antonio Di Francescomarino, parroco di San Cristinziano Martire a San Martino sulla Marrucina e di San Gregorio Magno a Casacanditella. Il sacerdote era arrivato nelle due cittadine come parroco nel 2003, distinguendosi subito per una grande religiosità, per il rispetto delle tradizioni cristiane locali, per una grande cultura e sensibilità, oltre che per una disponibilità e gentilezza straordinarie, che subito lo hanno portato ad essere amato da tutti i cittadini delle due comunità. Il sacerdote, 71 anni ed originario della vicina Pretoro, aveva iniziato la sua missione pastorale a Fraine, per poi essere spostato a Casalincontrada; la maggior parte della sua vita sacerdotale l’aveva però trascorsa a Vasto nella popolosa parrocchia di San Paolo Apostolo, da cui l’arcivescovo Edoardo Menichelli lo aveva trasferito a Casacanditella e San Martino sulla Marrucina. Aggredito da una malattia inesorabile l’arcivescovo Bruno Forte gli aveva affiancato il diacono Don Nicola Caravaggio.I funerali di mons. Di Francescomarino si sono tenuti il 13 giugno presso la Cattredrale di San Giustino a Chieti, officiati dal Vescovo mons. Bruno Forte. Don Antonio lascia un vuoto in tutti i sanmartinesi e grazie al suo impegno e alla sua elevata cultura e sensibilità è stato possibile riportare a nuova vita opere d'arte religiose di rilievo che da secoli attendevano un restauro, ultima delle quali la croce processionale di San Martino in restauro da pochi mesi. Per questo e per l'amore dimostrato per la nostra cittadina e i suoi abitanti la Corporazione Sancti Martini ringrazia don Antonio, amico vero che resterà per sempre nel nostro cuore: anche in sua memoria continueremo la nostra attività, da lui da sempre incoraggiata.


Grazie Don Antonio, sappiamo che sarai sempre con noi!


15 Marzo 2008
Fondazione della Corporazione

Il 15 Marzo 2008 alle ore 17.15 si riuniscono per la prima volta, nella seduta insediativa, i soci fondatori della Corporazione. Quest'ultima è stata istituita con atto del Notaio Paladini in Urbino il 29 Febbraio 2008. Sono presenti alla costituzione i signori Pantalone Marco, Di Federico Mauro, Pantalone Marcella e Passeri Francesca. Il primo consiglio direttivo viene eletto uninimamente e nomina presidente il signor Marco Pantalone, vicepresidente il signor Di Federico Mauro e segretario la signora Pantalone Marcella. La signora Passeri Francesca viene nominata socio ordinario con mansioni di economo. Significativamente la Corporazione vede la luce il giorno in cui ricorre la festa patronale di San Giuseppe, quest'anno anticipata per la concomitanza della Pasqua. Viene stabilita nella misura di euro 100 la quota associativa(una tantum) per i soci ordinari mentre per i soci sostenitori la quota associativa(una tantum) è di euro 50.




Pillole sanmartinesi:
"Guardiagrele sarebbe
anche un bel posto,
peccato sia piena di guardiesi!".
(detto martinese che sottolinea
l'antico astio verso Guardiagrele).